Biciclette fuori dalle rastrelliere Ora scattano le multe, ecco dove

17 Giugno 2021

PESCARA. Si fa sempre più dura la lotta dell’amministrazione Masci contro chi parcheggia le biciclette fuori dalle rastrelliere. Dopo il post dei giorni scorsi del sindaco sul suo profilo Facebook,...

PESCARA. Si fa sempre più dura la lotta dell’amministrazione Masci contro chi parcheggia le biciclette fuori dalle rastrelliere. Dopo il post dei giorni scorsi del sindaco sul suo profilo Facebook, con le foto degli interventi effettuati dalla polizia municipale per la rimozione delle bici legate ai pali della luce, ora arriva l’ordinanza.
Nell’atto a firma di Giuliano Rossi, dirigente del settore Mobilità, si dispone il divieto di parcheggio con rimozione, sui marciapiedi, fuori dagli appositi stalli, delle bici agganciate ad elementi di arredo urbano, ai pali della segnaletica stradale, della pubblica illuminazione, ai cartelli pubblicitari e ad altre strutture, nonché agli alberi e sulle aiuole.
Il divieto riguarda viale della Riviera, lungomare Matteotti, lungomare Cristoforo Colombo, lungomare Papa Giovanni XXIII, via De Nardis, piazza Le Laudi e viale Primo Vere.
Nel mirino dei vigili finiranno sia i mezzi parcheggiati temporaneamente, ma anche quelli abbandonati. Gli agenti della municipale, supportati dal personale del servizio manutenzione stradale del Comune, rimuoveranno le biciclette, tagliando catene o lucchetti con cui sono state legate.
I mezzi verranno custoditi per 90 giorni nel magazzino comunale di via Largo Torlontano. Nel caso di bici palesemente abbandonate, trascorsi i tre mesi, verranno conferite in discarica. Per recuperare il proprio mezzo a due ruote, il proprietario dovrà andare nella sede del comando dei vigili, mostrando la chiave del lucchetto, presentando la combinazione numerica della chiusura, o mostrando altro mezzo per dimostrarne la titolarità. Al momento del ritiro verrà notificata una contravvenzione che varia dai 42 ai 173 euro. L'ordinanza entrerà in vigore solo dopo l’apposizione della segnaletica stradale prevista nelle vie indicate nel provvedimento. «Le aiuole sono patrimonio della città, sono di tutti i cittadini, non vengono curate per essere distrutte da qualche incivile», aveva scritto su Facebook il sindaco. Tanti i commenti di apprezzamento, ma altrettanti quelli di richiesta di potenziamento delle rastrelliere sul territorio. (m.pa.)