Bidello stroncato da un infarto al volante

23 Gennaio 2016

Tragedia ieri mattina sulla Tiburtina: Antonio Di Cola, 62 anni, si stava recando al lavoro nella scuola primaria Flaiano

PESCARA. Si è sentito male, in maniera irreparabile, mentre alla guida della sua auto, una Citroen C1, stava andando a fare la visita per il rinnovo della patente, prima di prendere servizio come ogni mattina nella scuola primaria Flaiano di via Cecco Angiolieri dove lavorava come bidello.

Ma Antonio Di Cola, pescarese di 62 anni, non ci è mai arrivato. La sua vita si è interrotta alla rotatoria di via Tiburtina, poco prima del sottopasso che poi riconduce in viale D’Annunzio.

In mezzo al traffico delle otto del mattino, con le auto che strombazzavano, gli insulti e le urla degli automobilisti rimasti bloccati in coda dietro quella macchina rossa ferma apparentemente senza motivo, il cuore di Antonio Di Cola ha smesso di battere e la sua auto di camminare.

Una tragedia in diretta, ma senza che nessuno abbia potuto fare qualcosa per evitarla. Se n’è accorto un pedone che ha notato il 62enne privo di sensi all’interno dell’auto ferma in mezzo alla strada e quando qualcuno ha aperto la portiera ci si è resi conto che non c'era più niente da fare.

In una corsa contro il tempo è stato comunque allertato subito il 118, ma i medici dell’emergenza arrivati di lì a breve non hanno potuto fare altro che constatare la morte dell’uomo per un presunto infarto.

Intanto, tra i soccorsi e quell’auto rossa ferma in mezzo alla strada, sulla Tiburtina il traffico è andato letteralmente in tilt.

Ci sono volute tre pattuglie della polizia municipale che hanno dirottato il traffico in via Cetteo Ciglia, e due della Volante, per ridare un po' di fiato alla circolazione che solo verso le 9.30, con lo spostamento della Citroen e il trasferimento della salma dell’automobilista all’obitorio, è tornata lentamente alla normalità.

«Alla scuola Flaiano Antonio Di Cola è stato un’istituzione, benvoluto da tutti», dice a nome della scuola la dirigente dell’istituto comprensivo Pescara 2 Mariagrazia Santilli: «Una figura molto amata e rispettata dai bambini, dai docenti e da tutto il personale. Era in servizio al secondo circolo dal 1996, che da quattro anni è diventato istituto comprensivo 2».

Celibe, Antonio Di Cola lascia la sorella Mara, il cognato, i nipoti e i tanti che lo stimavano. I suoi funerali si svolgeranno domenica mattina alle 9,30 nella chiesa della Madonna del Fuoco, la parrocchia della famiglia Di Cola che abita in via Stradonetto. ©RIPRODUZIONE RISERVATA