«Bighe e cavalli in strada ogni giorno»

2 Febbraio 2022

PESCARA. «Viale Primo Vere, viale Scarfoglio, via Polacchi, via Celommi, via Raiale». Sono queste le strade attraversate dai cavalli, anche quotidianamente, con tanto di biga al seguito, nonostante...

PESCARA. «Viale Primo Vere, viale Scarfoglio, via Polacchi, via Celommi, via Raiale». Sono queste le strade attraversate dai cavalli, anche quotidianamente, con tanto di biga al seguito, nonostante in città sia vietato da una ordinanza del 21 giugno 2021. Li vedono passare e ripassare e anche passeggiare in mare, giorno dopo giorno, e se prima qualcuno era sbigottito ora è diventata un’abitudine. Ma resta lo sconforto di dover assistere a scene che non si addicono all’epoca attuale e comunque non consentite dall’amministrazione.
Due giorni fa il problema è stato sollevato dal consigliere comunale Armando Foschi che ha ricevuto i due video diventati virali nell’ultimo fine settimana: uno relativo a una biga, immortalata in via Celommi, trainanta da un cavallo, e l’altro girato sulla Tiburtina da un ciclista che ha seguito un cavallo (libero e senza cavaliere) per alcuni metri. Foschi ha ricordato che l’ordinanza dell’anno scorso vieta il transito dei cavalli da sella e dei mezzi a trazione animale, come le bighe, lungo le strade del centro abitato, e su tutto il territorio comunale, periferia compresa. Ma sono state riservate tre strade al transito dei cavalli, ha proseguito Foschi, e cioè una parte di via Colle Renazzo, strada Vallelunga e una parte di via Alberto Luciani.
Sono stati apposti dei cartelli di divieto, in città, per ricordare che cavalli e bighe non possono circolare ma è evidente che vengono disattesi. «I cavalli con la biga passano tutte le mattine su viale Primo Vere e viale Scarfoglio e spesso i conducenti parcheggiano la biga davanti alla fontana di Villaggio Alcione e portano il cavallo a fare il bagno in mare, o vanno in mare con tutta la biga», dice un cittadino della zona. Gli fanno eco anche altri. «È diventata una abitudine quotidiana, in via Polacchi», dove «la biga gira indisturbata alle 7» mentre «in via Celommi passano tutti i week end, la mattina presto», e «in via Scarfoglio ogni santo giorno», dicono. E commentano: «Siamo cento anni indietro rispetto a tutto il mondo. La legge non è uguale per tutti. I cartelli ci sono, manca il resto». E infatti Foschi ha sollecitato «i controlli delle forze dell’ordine».