Bilancio da 6 miliardi, l’iter è sbloccato

16 Dicembre 2022

Dirigenti al lavoro nella notte, questa mattina la delibera va in giunta: ha 130 allegati con 100 variazioni recenti di spese

L’AQUILA. Si è sbloccata nella notte la corsa contro il tempo per approvare entro oggi la delibera di giunta sul Bilancio di previsione 2023-2025. È un documento economico che impegna 6 miliardi di euro non solo per contenere gli effetti della crisi energetica e dell’emergenza Covid per le imprese ma anche per rilanciare l’Abruzzo grazie ai fondi comunitari 2021-2027 che ammontano a 500 milioni di euro. L’intero fascicolo conta 130 allegati con più di cento variazioni di spese legate, per esempio, alle somme disposte per la Protezione civile o per il dissesto idrogeologico.
A queste si aggiungono le cifre del Piano sociale coesione (Psc) da impegnare entro il 31 dicembre, e molte altre poste tra cui però non saranno inclusi i 5 milioni di euro destinati alle famiglie per fare fronte al caro bollette. Queste somme seguiranno un’altra via perché erogabili solo nel caso in cui non dovesse intervenire il Governo Meloni con provvedimenti propri.
Senza alcun dubbio è una manovra da record che l’assessore al Bilancio, Guido Liris, nel suo ultimo e importante atto per la Regione, prima di dare le dimissioni necessariamente legate alla elezione in Senato, presenta questa mattina all’esecutivo di Marco Marsilio che gli darà il via libera anche se manca ancora il sì dei revisori dei conti. Un nulla osta quest’ultimo che arriverà in corsa e certamente dopo che l’iter del Bilancio sarà incardinato nelle Commissioni consiliari, in particolare nella prima presieduta dal leghista Fabrizio Montepara.
Già da ieri l’approvazione in giunta del documento finanziario è apparsa certa, prima ancora che avvenga di fatto, quando il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, ha convocato per le 11.30 di oggi all’Aquila la Conferenza dei capigruppo, integrata con i presidenti delle cinque Commissioni consiliari. Affidandosi alle assicurazioni sull’approvazione che gli sono state date, Sospiri ha inserito nell’ordine del giorno, destinato ai capigruppo di maggioranza e opposizione, la voce chiave “calendario sessione Bilancio 2022”, un cronoprogramma dai tempi contingentati che possiamo anticipare.
Si partirà ufficialmente martedì 20 dicembre in prima Commissione con l’esame del documento e le audizioni dei portatori d’interesse che proseguiranno il 21 e il 22 anche nelle altre. Quindi la pausa natalizia. Il 27 e 28 l’esame del Bilancio, sempre in prima Commissione, entrerà nel merito, dopo il parere dei revisori. Infine il documento approderà in Consiglio il 29, 30 e 31, per essere approvato allo scoccare della mezzanotte. Salvo imprevisti.