Bilancio dell’ente, sarà scontro in consiglio

11 Dicembre 2020

Il centrosinistra presenta 500 emendamenti per cambiarlo. Seccia: «Sì solo a proposte migliorative»

PESCARA. Si preannuncia uno scontro sul bilancio e sul Documento unico di programmazione del 2021 all’esame del consiglio comunale a partire da lunedì. Ieri i consiglieri di centrosinistra hanno preannunciato la presentazione di oltre 500 emendamenti per modificare i due provvedimenti.
«Hanno spostato tutti gli obiettivi all’anno prossimo», ha detto la consigliera Marinella Sclocco (lista Sclocco sindaco), «ma non si può sapere da ora quali saranno i bisogni della città il prossimo anno, per giunta con la pandemia di mezzo. Nel nuovo Documento unico di programmazione hanno copiato quello che c’era scritto in quello di quest’anno, rimasto peraltro inattuato». «I musei, in particolare, sono stati lasciati in stato di abbandono», ha lamentato Giovanni Di Iacovo (lista Città aperta), «per questo ho deciso di presentare alcuni emendamenti per fare dei bandi per la programmazione degli eventi nei musei». «Nel Documento unico di programmazione non c’è nulla», ha sostenuto Stefania Catalano (Pd), «non ci sono interventi, progetti, azioni. Noi invece proponiamo, con i nostri emendamenti, un osservatorio per il contrasto alla povertà educativa. Il provvedimento dell’amministrazione comunale non è altro che una scatola vuota». «Quello che è peggio», ha osservato Piero Giampietro (Pd), «è che non sono state sentite le parti sociali prima del varo del bilancio. In compenso, le abbiamo incontrate noi. Secondo i sindacati, le spese per il sociale non sono mai state così basse». «Presenteremo degli emendamenti anche per le politiche giovanili, per la cultura e per il turismo», ha concluso Mirko Fratterelli (lista Sclocco sindaco).
Pronta la replica dell’assessore al bilancio Eugenio Seccia: «Per il secondo anno approveremo il bilancio entro dicembre. Mi auguro che gli emendamenti del centrosinistra siano migliorativi».(a.ben.)
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