Bilancio, il centrodestra fissa le condizioni per l’accordo

10 Dicembre 2017

PESCARA. L'aumento degli stanziamenti per le fondazioni culturali istituzionali del Comune, con la conseguente riduzione dei contributi verso i privati. La copertura del piano del Pronto intervento...

PESCARA. L'aumento degli stanziamenti per le fondazioni culturali istituzionali del Comune, con la conseguente riduzione dei contributi verso i privati. La copertura del piano del Pronto intervento sociale. La revisione sostanziale delle previsioni sulle nuove assunzioni di personale. E, infine, uno stop all'aumento della Tari. Sono questi alcuni dei paletti posti dall'opposizione di centrodestra alla maggioranza nel corso della seconda riunione di ieri convocata sul bilancio. Un vertice chiesto all'opposizione prima di aprire in aula la sessione dedicata, a partire da giovedì 14 dicembre.
Lo hanno detto i rappresentanti dei gruppi consiliari di centrodestra Forza Italia, Fratelli d'Italia e Pescara futura. «In sostanza», ha detto il capogruppo di Forza Italia Marcello Antonelli, «la giunta ci ha chiesto di verificare insieme i possibili punti di incontro sul bilancio al fine di favorirne l'approvazione entro Natale, anche per non pesare sulla struttura, e di sottrarci alla liturgia delle centinaia di emendamenti. Ovviamente, con senso di responsabilità, ci siamo dichiarati disponibili ad aprire un confronto serrato pre-consiliare sulle scelte di bilancio per il 2018 che, a nostro giudizio, vanno comunque necessariamente riviste per colmare lacune, carenze, e per consegnare ai pescaresi uno strumento finanziario autenticamente rispondente alle esigenze della città».