Bilancio saltato, ora si inasprisce lo scontro

1 Luglio 2022

Il gruppo Impronte civiche, che si è astenuto: siamo poco considerati. Russo: atteggiamento grave

FRANCAVILLA. Scambio di accuse tra il sindaco Luisa Russo e il gruppo consiliare Impronte civiche (fino a pochi giorni fa Antonio Luciani 21-26), i cui tre componenti Luca Paolucci, Massimo Nunziato e Antonio Solimini, insieme ad Antonio Iurescia di Alleanza democratica, si sono astenuti sulla delibera Imu, generando lo stallo del consiglio di mercoledì, che non ha potuto approvare il bilancio. Dopo le parole del primo cittadino, che aveva etichettato come irresponsabile il loro atteggiamento, arriva la lettura del capogruppo di Ic Paolucci: «Abbiamo voluto esprimere il nostro malumore per non esser stati mai veramente coinvolti nelle decisioni e negli indirizzi da intraprendere nella gestione delle problematiche che coinvolgono l’Ente. L'astensione voleva essere un segnale forte, ma ci siamo anche detti che la nostra attività politica non avrebbe dovuto in nessun modo danneggiare la città». E ancora: «La nostra è stata una decisione responsabilmente adottata, nella piena e consapevole certezza che ci fossero i numeri per l’approvazione di ogni delibera. Invece, contrariamente a ogni logica, il sindaco e i gruppi del Partito democratico, Azione e Insieme siamo Francavilla hanno abbandonato l'aula, impedendo l'approvazione del bilancio e mettendo a rischio l'organizzazione della stagione estiva, i bandi Pnrr, le assunzioni e i lavori pubblici, preferendo una sterile lotta politica alla buona amministrazione. Da tempo stiamo tentando di far capire che occorrono le energie di tutti affinché i processi amministrativi possano avere un buon esito, ma fino a questo momento ci sentiamo tagliati fuori, non rispettati, non valorizzati».
Dall'altro lato però, ecco le parole del sindaco Russo: «Sono rammaricata per l’esito del consiglio comunale, ma ho dovuto necessariamente sospendere la seduta perché l’astensione di 4 consiglieri di maggioranza è stato un preoccupante segnale politico. Dispiace perché loro facevano parte, nella passata amministrazione, dei gruppi civici che hanno sostenuto fortemente la mia candidatura e oggi, invece, lamentano una scarsa considerazione. La mia porta è stata e sarà sempre aperta e effettivamente fino alla questione della nomina dell’amministratore Risco c'è stato un clima di collaborazione». A proposito, voci confermate dagli interessati, spiegano che i componenti di Ic avrebbero chiesto al sindaco di affidare la carica a Davide Campli, non trovando però la condivisione della Russo. «Ma questo non c'entra nulla con la scelta dell'astensione», precisa Paolucci. Quindi il sindaco conclude: «Reputo grave l'atteggiamento dei 4 e mi auguro che dietro il loro comportamento non si mascheri la logica del "chi conta di più". Mi prendo due giorni per verificare se ci siano i presupposti per garantire una salda e coesa governabilità».
Adriano De Stephanis