Bimba disabile, sinergia Comune-ministero

Scafa, il sindaco ripercorre l’iter che ha consentito di coprire la spesa dello scuolabus per l’alunna
SCAFA . Sul caso del trasporto a scuola della piccola Giulia, la bambina disabile in carrozzina, interviene il sindaco Maurizio Giancola per ricordare l'iter che lui e il suo entourage amministrativo hanno messo in moto per giungere alla soluzione, che ha visto l'impegno definitivo del ministero dell'Istruzione a coprire interamente la spesa necessaria per assicurare alla bambina l'arrivo alla scuola. Giancola ricorda che già da settembre, per l'apertura della scuola elementare, il Comune di Scafa ha fornito il trasporto scolastico in forma individuale garantendole il diritto allo studio.
«Nel contempo», sottolinea il sindaco, «è stato assunto con i genitori l’impegno che il Comune si sarebbe attivato per trovare una soluzione migliorativa compatibilmente con le procedure amministrative previste dalla legge e con le risorse finanziarie dell’Ente. Siamo stati poi contattati, unitamente all'Istituto comprensivo di Scafa, dalla dirigente del ministero dell'Istruzione Giovanna Boda, che ha dimostrato forte sensibilità e, senza sollecitazione di alcun esponente politico, ha preso a cuore il problema».
Il primo cittadino di Scafa, ancor più motivato, in accordo con l'Istituto comprensivo di Scafa, ha poi tramesso una relazione sull’intera vicenda nonché un preventivo di spesa per l'acquisto di uno scuolabus idoneo per il trasporto disabili e per il costo dell'autista.
Il contatto telefonico voluto dalla dirigente Boda è arrivato giovedì mattina «e lei», riprende Giancola, «con entusiasmo ha dimostrato forte attenzione per le problematiche della disabilità, facendo seguire la comunicazione con la quale ci è stata annunciata l'attivazione delle procedure amministrative e contabili per garantire il necessario supporto economico all’iniziativa».
E’ fuori di dubbio che nella fattispecie vi è stata una produttiva, determinata e concreta sinergia fra istituzioni per cercare di arrivare a una soluzione nel più breve tempo possibile: ministro dell’Istruzione, Istituto comprensivo di Scafa e Comune di Scafa.
«Siamo dell’avviso», chiude il sindaco Giancola, «che tali argomenti vadano affrontati evitando strumentalizzazioni e facendo emergere le verità».
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