Bimba schiacciata dal cancello del parco

La piccola di 8 anni si è fratturata una tibia mentre giocava all’ingresso dell’area verde comunale. Indagano i carabinieri
MONTESILVANO. Si è sfiorata la tragedia ieri pomeriggio in un parco giochi del quartiere Santa Filomena a Montesilvano. Una bambina di 8 anni è rimasta schiacciata sotto il pesante cancello dell’area verde che si apre sulla strada parco, precipitatole addosso dopo essere uscito fuori dai cardini. Fortunatamente la piccola, che ha riportato la frattura della tibia e qualche escoriazione sul viso, ed è ora ricoverata nel reparto di Ortopedia dell’ospedale di Pescara, se la caverà con 20 giorni di prognosi.
Tutto è accaduto poco dopo le 16 quando la bambina, di nazionalità rumena, residente in via Lavinio, a Montesilvano, stava giocando serenamente con la sorellina e alcuni amichetti all’interno del parco comunale di via della Liberazione, a pochi passi da casa, come fa ogni giorno. All’improvviso, il cancello più grande del parco, l’ampiezza è di circa due metri e mezzo, si è scardinato probabilmente a causa di un gioco troppo pericoloso, come ipotizzano alcuni residenti che hanno raccontato di aver notato, nei giorni scorsi, diversi ragazzi appendersi proprio a quel cancello di ferro utilizzandolo per dondolare avanti e indietro. In pochi attimi la bambina si è ritrovata a terra, schiacciata dal cancello che colpendola le ha provocato la frattura della tibia. A quel punto la sorellina è immediatamente corsa a casa a chiamare la madre che, arrivata sul posto, ha riportato a casa la piccola pensando che fosse solo lievemente ferita. Con il trascorrere dei minuti, però, la madre si è resa conto che il dolore della piccola alla gamba era molto forte e ha deciso così di chiamare il 118. La centrale operativa ha poi smistato la chiamata alla Misericordia di Montesilvano. La bimba è stata quindi trasferita prima al Pronto soccorso dell’ospedale Spirito Santo, dove le è stata riscontrata la frattura. Poi la bambina è stata ricoverata nel reparto di Ortopedia con una prognosi di venti giorni.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i vigili del fuoco e la polizia municipale, che hanno messo in sicurezza il cancello, prima di rimuoverlo. Successivamente i carabinieri, che indagheranno per fare luce sull’episodio hanno disposto il provvedimento di sequestro.
Al vaglio degli investigatori ci saranno anche le testimonianze di alcuni residenti, i quali hanno riferito di avere più volte sollecitato l’amministrazione comunale a provvedere alla chiusura del cancello grande, lasciando aperto solo il passaggio pedonale, dal momento che il precedente piccolo lucchetto era stato divelto e che i bambini erano soliti giocare in quel modo troppo pericoloso. A raggiungere il parco anche il sindaco, Francesco Maragno, con gli assessori Paolo Cilli, Ernesto De Vincentiis e Ottavio De Martinis. «Siamo vicini ai familiari e alla piccola rimasta ferita», ha detto il sindaco prima di recarsi in ospedale in visita alla bimba ricoverata. «Si tratta di un infortunio che non sarebbe dovuto accadere. Verificheremo dinamica e responsabilità. Attendiamo quindi tutti gli accertamenti del caso, anche perché questo è un parco nuovo, acquisito da pochissimo tempo al patrimonio del Comune, così come è nuovo lo stesso cancello».
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