Bimbi piccoli in vacanza senza vaccino: cosa fare

24 Maggio 2021

Viaggi, giochi, ristoranti, socializzazione: ecco un vademecum per le famiglie

L'estate è vicina e molte famiglie stanno programmando le vacanze estive. Mentre le vaccinazioni degli adulti procedono a ritmo serrato, i bambini e i ragazzi fino ai 16 anni non potranno essere vaccinati perché i vari prodotti non sono stati ancora autorizzati per questa fascia di età. E allora come orientarsi per le prossime ferie? Ecco il vademecum per le famiglie con bambini: viaggi, giochi, ristoranti e socializzazione. Tutto quello che si può fare e le precauzioni da prendere. Con un occhio di riguardo agli incontri in ambienti chiusi, che devono avvenire con pochi nuclei familiari selezionati.
CALENDARIO VACCINAZIONI
Per gli adolescenti, dai 12 ai 15 anni, l’immunizzazione è più vicina: il preparato Pfizer è già stato autorizzato negli Stati Uniti e l’Ema, l’Agenzia europea per i medicinali, prevede il via libera entro giugno. Ma i più piccoli dovranno, comunque, aspettare. Pfizer ha annunciato che i vaccini per i bambini dai 2 anni in su potrebbero arrivare negli Stati Uniti già a settembre ed è verosimile che in Europa si possa partire con le vaccinazioni dei più piccoli tra Natale e l’inizio del 2022.
SÌ ALLA SOCIALITÀ
Ma le famiglie che partiranno in vacanza con i figli non vaccinati come devono comportarsi? Il New York Times ha promosso un sondaggio coinvolgendo 828 esperti tra pediatri, virologi, epidemiologi. In molti, seppur con qualche divergenza, concordano sul fatto che i bambini dovranno continuare a seguire una serie di precauzioni come indossare le mascherine e mantenere il distanziamento sociale in determinate circostanze, soprattutto in ambienti chiusi. Alcune attività meno rischiose, soprattutto all’aperto, come qualche ora trascorsa al parco giochi, vanno però incentivate per aiutare i più piccoli a contrastare gli effetti negativi che la pandemia ha avuto sulla salute mentale.
AL RISTORANTE
Sì alle cene e ai pranzi al ristorante con i figli cercando di mantenere il distanziamento con gli altri tavoli e indossando sempre la mascherina quando ci si sposta all'interno del locale.
INCONTRI AL CHIUSO
Come si deve comportare una famiglia con genitori vaccinati e figli non vaccinati per quanto riguarda gli incontri tra amici? In casa, e comunque in ambienti privati, mascherine e distanziamento sono difficili da mettere in pratica, ancora di più per i più piccoli. Il consiglio dei virologi è quello di "interagire sempre con un numero selezionato di nuclei familiari, creando ancora una volta una bolla". In questi contesti, con gli adulti immunizzati, i rischi risultano controllati. Meglio accettare un minimo rischio di contagio, che per i più giovani ha in genere conseguenze leggere, piuttosto che continuare ad esporre i ragazzi all’isolamento, la linea indicata dai pediatri che bocciano le grandi feste con tanti bambini che giocano insieme, come accadeva abitualmente fino ad un paio di anni fa, ma ritengono accettabile tornare a invitare a casa una stretta cerchia di amichetti con genitori immunizzati è ora accettabile.
AL PARCO GIOCHI
I giochi all'aria aperta sono i più indicati: via libera ad una bella passeggiata o all'uso della bicicletta. All’aperto, infatti, i rischi di contagio sono limitati per questo anche i bambini non vaccinati, in una situazione di bassa circolazione del virus, possono giocare al parco o andare in bici senza indossare la mascherina. «Attenzione però agli assembramenti, che possono rappresentare un pericolo», avvertono i pediatri, «se i bambini sono rannicchiati tutti vicini o gli adolescenti insieme sulle panchine a chiacchierare dovrebbero ancora indossare tutti le mascherine come misura precauzionale, indipendentemente dalle vaccinazioni».
VIAGGI IN AEREO E IN TRENO
Non c’è motivo di non partire per le vacanza viaggiando con i bambini in aereo, dove i ricambi d’aria sono elevati, o in treno, dove ci si siede tra l’altro a scacchiera, a patto che tutti i passeggeri indossino la mascherina, come previsto dai regolamenti. Si può valutare di scegliere tragitti brevi e prendere in considerazione l’uso della doppia mascherina o della Ffp2 per i ragazzi in attesa del vaccino.
VACANZE DA SOLI
In estate riprenderanno i campus anche con pernottamento: le prime vacanze in autonomia per i ragazzini più grandi. Si tratta di contesti complessi, dove la convivenza con coetanei estranei può rappresentare un rischio. «Rischio che si può limitare », suggeriscono gli immunologi, «facendo fare a tutti i partecipanti un tampone 48 ore prima della partenza come screening di base. Sarebbe auspicabile la presenza di operatori adulti vaccinati». Sconsigliate le camerate: durante il sonno è vero che non si parla e, quindi, si emette poco aerosol, ma la presenza di tante persone, seppur distanziate, favorisce il contagio se uno degli individui è infetto, dal momento che in stanza si resta per una notte intera. Meglio optare per camere che possano ospitare al massimo due o tre persone.
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