Birra e menu bavaresi, via alla festa

6 Ottobre 2017

Fino a lunedì l’Oktoberfest con 500 posti a sedere davanti all’ex stazione

PESCARA. Le aree di risulta e piazza della Repubblica, all’ex stazione, ospitano da ieri a lunedì 9 ottobre la terza edizione dell'Oktoberfest che, pur mantenendo la formula del passato, cambia location.
«Proprio per la grande partecipazione dell'anno scorso», ha spiegato l'assessore comunale ai Grandi Eventi, Giacomo Cuzzi, «abbiamo deciso di far svolgere la manifestazione in un luogo diverso, in pieno centro, sempre grazie all'organizzazione del Consorzio di Pescara Vecchia, con l'obiettivo di rilanciare le eccellenze enogastronomiche tedesche ma anche locali. Si tratta di un appuntamento importante, che servirà per animare ulteriormente il centro cittadino che vedrà anche domani e domenica la fiera di Gustarte, lungo corso Vittorio Emanuele, per un ottobre che, con altre iniziative calendarizzate anche per la seconda parte del mese, non sarà certo neutro».
«Dopo le 30mila presenze delle due edizioni passate», ha detto l'organizzatore dell'evento, Cristian Summa, «abbiamo scelto di spostarci da piazza Garibaldi nella zona del centro per offrire maggiori spazi. La formula è quella del divertimento e del gusto. Le birre saranno le tre originali dell'Oktoberfest della Baviera e ci sarà il boccale in omaggio a chi farà la prima consumazione. Avremo 500 posti a sedere, oltre al vasto spazio alle spalle della locomotiva storica delle aree di risulta. Avremo tutti i menù tedeschi con i würstel, lo stinco, il pretzel e i crauti, ma anche la novità del menù vegetariano»
Due giorni fa, alla presentazione in Comune l’assessore Cuzzi ha spiegato che «questo è un modo importante per animare la città nella nuova stagione che viene ufficialmente aperta con questi eventi. A fine mese, saremo ancora impegnati per due eventi sul commercio, uno in centro e uno a Porta Nuova e a Pescara Vecchia ospiteremo la festa per Halloween. Stiamo lavorando con tutti gli operatori del comparto commercio e turismo anche per le feste natalizie, con la nuova edizione di Luci d’artista: questa sinergia ha riattivato la nostra economia ed è diventata ormai un modello di sviluppo. Il Consorzio ha dato un grande esempio di imprenditorialità in tal senso».