Blasioli: «A Bussi tempi più lunghi per la bonifica»

13 Luglio 2021

BUSSI. «La bonifica delle aree ex 2A e 2B di Bussi rischia di allungarsi ancora». A sostenerlo è il consigliere regionale del Pd ed ex presidente della commissione d'inchiesta su Bussi, Antonio...

BUSSI. «La bonifica delle aree ex 2A e 2B di Bussi rischia di allungarsi ancora». A sostenerlo è il consigliere regionale del Pd ed ex presidente della commissione d'inchiesta su Bussi, Antonio Blasioli, che ha sollevato dubbi sui tempi dei prossimi passaggi previsti chiedendo un incontro a Regione e ministero della Transizione ecologica.
«Siamo molto preoccupati», dice, «perché abbiamo scoperto in un verbale del ministero che tutte le problematiche emerse con il parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici saranno rimesse ad un accertamento di un ente accreditato oltre che del Cta del Provveditorato dei lavori pubblici; poi ci sarà la conferenza dei servizi e solo dopo potrà essere aggiudicato l'appalto; infine si passerà al progetto esecutivo. Se tutto dovesse andare bene occorrerà un anno. Siamo preoccupati perché la Edison si era detta pronta a partire già dal mese di novembre e quindi si perderà tanto tempo».
L'altra cosa che preoccupa Blasioli è che i fondi per individuare la società accreditata «saranno a carico della Legge 10 del 2011 e cioè dei 45 milioni di euro stanziati per la bonifica dei siti ex 2A e 2B: si tratta di 188mila euro». «Ma questa società, una volta individuata», spiega Blasioli, «potrà chiedere delle integrazioni a Dec Deme (colosso belga leader nelle bonifiche) e se quest'ultima non dovesse soddisfare le integrazioni si passerebbe alla seconda classificata, quindi ad una nuova progettazione sottoposta all'organismo di valutazione con tempi che si allungherebbero: questo fra 7-10 anni, tanto è il tempo che stimiamo per terminare la bonifica».