Blasioli al posto di Del Vecchio da lunedì

18 Marzo 2017

Via alla nomina a vice sindaco. Ancora scontro sulla presidenza del consiglio, ma Presutti è favorito

PESCARA. Tempi brevi per il mini rimpasto in giunta. Come ha confermato ieri il sindaco Alessandrini, il cambio della guardia tra Del Vecchio, chiamato da D’Alfonso a ricoprire l’incarico dell’uscente Ruffini in Regione, e Blasioli avverrà già lunedì prossimo.

Blasioli lascerà la presidenza del consiglio comunale, ma un accordo per la sua sostituzione non è stato ancora trovato. Il Pd continua ad essere diviso tra i due possibili candidati, cioè il capogruppo Marco Presutti e il consigliere e presidente della commissione Grandi infrastrutture Francesco Pagnanelli. La rivalità tra i due, nata sin dall’affidamento dell’incarico di capogruppo all’inizio della consiliatura nel luglio 2014, si è ora riaccesa con l’avvicendamento in giunta.

Tuttavia Presutti, almeno fino a ieri, appariva favorito, in quanto la gran parte dei consiglieri di maggioranza sarebbe schierata dalla sua parte. Mentre Pagnanelli può contare sull’appoggio di esponenti di spicco del Pd locale. Saranno però i consiglieri comunali a dover votare il nuovo presidente.

Nel frattempo, c’è chi propone uno scenario diverso. «Se il Pd non dovesse ricompattarsi prima del voto», ha detto il consigliere socialista Riccardo Padovano, «si potrebbe optare per un consigliere di qualche lista civica più rappresentativo». Una provocazione? Può darsi, ma la poltrona di presidente del consiglio comunale fa gola a molti. Non tanto per la retribuzione mensile, che supera i 2.300 euro netti, più del doppio di quella di un consigliere comunale, quanto per l’importanza dell’incarico istituzionale che ha come compito principale quello di esercitare un controllo sull’andamento del consiglio.

La poltrona di presidente, comunque, deve rimanere in quota Pd, anche se c’è chi non vedrebbe di buon occhio questo aumento di potere da parte di Antonio Blasioli, sponsor dell’assessore Laura Di Pietro, considerata da molti suo braccio operativo in giunta. Ma l’ipotesi che lei possa lasciare l’assessorato è ormai tramontata. Come è ormai escluso che Blasioli possa rinunciare all’incarico di vice sindaco. «Sto andando a Piacenza per raggiungere mia moglie», ha rivelato ieri mattina il presidente uscente, «voglio parlare con lei prima di accettare questo incarico che comporterà maggiori sacrifici».

Non ci dovrebbero essere grossi cambiamenti nemmeno per le deleghe. Blasioli dovrebbe ottenere gli stessi incarichi ricoperti da Del Vecchio, dai lavori pubblici, alla protezione civile, dalla manutenzione, alle grandi infrastrutture, fino al personale. Dovrebbe cedere solo il demanio marittimo che potrebbe andare ad altri assessori, come Stefano Civitarese o Loredana Scotolati.(a.ben.)

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