Blasioli: interventi nelle scuole per evitare l’esodo di allievi
PENNE. «La lotta allo spopolamento dell’area vestina non può essere solo uno slogan da campagna elettorale, ma una battaglia da portare avanti con convinzione e con atti concreti»: lo afferma il...
PENNE. «La lotta allo spopolamento dell’area vestina non può essere solo uno slogan da campagna elettorale, ma una battaglia da portare avanti con convinzione e con atti concreti»: lo afferma il consigliere regionale Antonio Blasioli che venerdì mattina ha visitato le scuole pennesi. «Occorre puntare sulle infrastrutture, cosa che come centrosinistra stiamo facendo denunciando gli scippi che il presidente della Regione Marco Marsilio ha attuato ai danni della strada Loreto-Penne, e lavorando per recuperare le somme per realizzare questa arteria; ma occorre anche puntare sull’istruzione».
«Ora ho un quadro più chiaro, sono pronto a chiedere un incontro al presidente della Provincia per discutere delle criticità riscontrate», dice Blasioli dopo il sopralluogo nelle scuole superiori cittadine, «su sollecitazione di alcuni docenti e residenti di Penne sono stato ricevuto dalla dirigente Eleonora Dell’Oso e ho visitato lo scientifico Luca Da Penne e l’artistico Mario dei Fiori, divenuti un unico istituto con la fusione del 2011. Se per il primo non ho riscontrato particolari criticità, ben diversa è la situazione del Mario dei Fiori», continua Blasioli, «dal 2009, a seguito del terremoto, una porzione consistente dell’edificio, quasi la metà, è inagibile. Nonostante i fondi stanziati e il cantiere avviato, la necessità di portare avanti interventi di adeguamento sismico ha, in questi anni, rallentato e, a tratti, bloccato i lavori. Così i ragazzi si ritrovano a fare lezioni in spazi stretti e inadatti, a dividersi fra biennio e triennio in occasione delle assemblee scolastiche, a dover seguire le lezioni accanto a un cantiere aperto. È evidente che questo ha portato a un considerevole calo degli scritti, tanto che anche studenti di Civitella e Farindola preferiscono andare al liceo artistico di Pescara piuttosto che al Mariodei Fiori. Meglio non va per gli studenti dell’istituto tecnico Marconi, che ho ispezionato dopo il sopralluogo nei licei. Grazie alla tenacia del corpo decenti e della dirigente Angela Pizzi, nonché allo splendido lavoro dei giovani geometri dell’istituto, da dicembre 2018 gli studenti seguono le lezioni nei Must (moduli ad uso scolastico temporaneo) realizzati a Fonte Nuova. Ma di rientrare nella storica sede, Palazzo De Sterlich, per ora purtroppo non se ne parla». (f.bel.)

