Blasioli: la Tac dell’ospedale sottoutilizzata da quattro mesi

30 Agosto 2022

PESCARA. «Inaugurata a marzo 2021, la Tac da 450mila euro lavora ad una potenzialità ridotta al 20%». Lo denuncia il consigliere regionale Pd Antonio Blasioli che ieri ha svolto una visita ispettiva...

PESCARA. «Inaugurata a marzo 2021, la Tac da 450mila euro lavora ad una potenzialità ridotta al 20%». Lo denuncia il consigliere regionale Pd Antonio Blasioli che ieri ha svolto una visita ispettiva al Covid hospital. «Da quattro mesi a questa parte», dice il consigliere, «gli esami dei contagiati vengono eseguiti nella radiologia centrale e la sezione radiologica del Covid Hospital è stata conseguentemente aperta a pazienti esterni. In questo lasso di tempo, ci riferiscono alcune fonti che gli esami eseguiti sarebbero solo un centinaio, mentre il Primario parla di circa 400 indagini radiologiche (riferite esclusivamente all’utenza esterna, non ai degenti), un numero, in entrambi i casi, davvero esiguo se si tiene conto del costo dell’apparecchio e della sua potenzialità: almeno 30 esami al giorno, e che comunque stiamo accertando formalmente». Secondo Blasioli, il macchinario adesso è sottoutilizzato: «A fronte dell’ingente spesa sostenuta», conclude, «viene lecito domandarsi perché la tac inaugurata più di un anno e mezzo fa sia sottoutilizzata, specie dopo il trasferimento dei pazienti Covid nei vari reparti».