Blatte in cucina, chiuso ristorante

15 Ottobre 2020

Blitz del Nas: sanzionato punto vendita etnico. Multato un locale sovraffollato

PESCARA. Blatte sul tavolo di lavoro della cucina. Ma anche giovani ammassati senza rispettare il distanziamento sociale, ignorando tutte le precauzioni utili per evitare il contagio, pur essendo costretti a rispettarle a scuola. E' quello che i carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità di Pescara, coordinati dal tenente colonnello Domenico Candelli, hanno registrato nel corso di due ispezioni, in due distinti locali di Pescara e mentre il primo è stato chiuso, per il secondo sono scattate le sanzioni. I blitz sono scattati nell'ambito dei controlli eseguiti nell'ultimo periodo in tutta la regione per monitorare i comportamenti degli studenti, anche quelli universitari, sul rispetto della normativa anti-Covid nei locali che frequentano a pranzo, una volta ultimate le lezioni. Tra le 41 attività controllate in Abruzzo, c'è un ristorante di Pescara dove i carabinieri si sono presentati all'ora di pranzo, particolarmente frequentato da studenti all'uscita da scuola, cioè gli istituti superiori. C'erano diversi gruppi di giovani per cui è stato contravvenzionato per la mancata attuazione di misure anti-Covid, vale a dire il distanziamento fra i tavoli, i posti a sedere e il sovraffollamento. Stessa cosa in un ristorante di Chieti. Ma a Pescara le conseguenze sono state ben più gravi per un ristorante etnico "all you can eat" nella zona sud, dove sono state rilevate gravi carenze igieniche essendo state trovate delle blatte in cucina, sui tavoli dove vengono preparate le pietanze, per cui si è provveduto alla chiusura. Saracinesche abbassate anche per una pizzeria in provincia di Chieti, che è stata trovata senza le autorizzazioni necessarie ad avviare l'attività.
Flavia Buccilli
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