Blitz dei Nas, sospese le vaccinazioni

Dopo l’ispezione di ieri nell’ex istituto Padovano, è stata disposta la chiusura immediata dell’ambulatorio adibito al servizio
FRANCAVILLA. Con una comunicazione arrivata nel pomeriggio di ieri, la Asl di Chieti ha fatto sapere che «a partire dal 22 febbraio (oggi, ndc), è temporaneamente sospesa l’attività vaccinale nell’ambulatorio dell’ex istituto Padovano a Francavilla».
Le ragioni di tale provvedimento risiedono nell’esito dei controlli che i Nas di Pescara, insieme al Nil (Nuclei carabinieri Ispettorato del lavoro) di Chieti e in collaborazione con i carabinieri della stazione di Francavilla hanno svolto ieri mattina proprio all’interno della struttura, i quali hanno disposto la chiusura immediata del locale adibito alle vaccinazioni dove hanno trovato le parte inferiore delle pignatte distaccata dal solaio, oltre a varie infiltrazioni. Un mese fa, proprio nel giorno in cui il manager della Asl di Chieti annunciava l’avvio dei lavori per la realizzazione della casa di comunità, il Movimento 5 stelle, attraverso un comunicato del capogruppo in consiglio regionale Francesco Taglieri denunciava lo stato di incuria del Padovano con annessa documentazione fotografica, anticipando la presentazione di un esposto ai Nas. «Locali fatiscenti, in alcuni casi utilizzati come deposito di materiali a rischio incendio, mancanza di vetri alle finestre e microclima inadeguato», scriveva. Una questione rilanciata anche da Livio Sarchese nel consiglio comunale di martedì. Possibile che l’accertamento degli inquirenti sia partito proprio da questa segnalazione. Quel che è certo è che, almeno per adesso, il servizio vaccinale è sospeso e, come specificato sempre dalla Asl, «gli utenti potranno recarsi nell'ambulatorio di Sambuceto, nell’ex distretto in via Cavour».
Commenta il sindaco Luisa Russo: «Il Comune ha concesso i locali dell’istituto Padovano in comodato gratuito alla Asl, con convenzione stipulata nel 2019 affinché la Asl li ristrutturasse per realizzarci l’Uccp, divenuta poi Casa di comunità. Adesso ho ricevuto la comunicazione della chiusura temporanea dell’ambulatorio vaccinale. C’è da arrabbiarsi, perché i lavori di ristrutturazione del Padovano da parte della Asl sono attesi da anni. A questo punto confido nell’impegno alla “temporaneità” confermatomi dal direttore generale Thomas Schael, che sino al 23 gennaio scorso mi aveva rassicurato che il servizio vaccinale non si sarebbe spostato da Francavilla nemmeno durante i lavori di ristrutturazione».

