Bloccati i fondi per il personale Asl
Il sindacato Nursind: «Inutilizzati 218mila euro per le progressioni economiche»
PESCARA. Il sindacato degli infermieri Nursind contesta alla Asl il mancato utilizzo di un fondo per gli incentivi ai dipendenti. «L’organizzazione sindacale Nursind», dicono il segretario provinciale Antonio Argentini e il dirigente sindacale Antonio Santilli, «durante l’incontro tra l’amministrazione Asl, le Rsu e le organizzazioni sindacali, avvenuto il 12 giugno scorso, riguardante l’erogazione della produttività collettiva anno 2016, è venuta a conoscenza che si è registrato un residuo del fondo delle fasce di competenza dell’anno 2016 di ben 218.581,93 euro non utilizzato per far scorrere la graduatoria, definito da parte dell’azienda economie gestionali».
«L’azienda», rivelano, «non ha dichiarato questa somma nel corso dell’incontro avvenuto il 27 settembre dell’anno scorso con le Rsu e i sindacati in merito all’accordo per la progressione di fascia del personale del comparto. Per contro, in quella occasione, l’azienda ha dichiarato che la costituzione del fondo in parola è pari a 700.000 euro circa con copertura complessiva stimata del 40% degli aventi diritto. Con le somme non utilizzate si potrebbe, dunque, assicurare il giusto riconoscimento ad altri lavoratori che aspettano da anni».
«È inaccettabile che la Asl», aggiungono, «unilateralmente, decida come utilizzare le somme destinate alle progressioni orizzontali delle fasce retributive, cosa che diviene gravissima se parte di queste somme viene sottratta al fondo per essere destinata agli incentivi». Da qui la richiesta di un incontro urgente e la minaccia di un ricorso alle vie legali.
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