BluBar, 10mila spettatori per ogni serata

Francavilla, gli organizzatori tracciano un bilancio di questa edizione: «Un grandissimo successo»
FRANCAVILLA AL MARE. Mercoledì sera si è conclusa l’edizione 2018, la quindicesima, del BluBar Festival che per cinque serate ha animato piazza Sant’Alfonso a Francavilla al Mare. Terminata la tradizionale rassegna musicale, di cui è stato direttore artistico e presentatore Maurizio Malabruzzi, è tempo di stilare il bilancio.
Gli organizzatori fanno sapere come tutti i concerti siano andati sold out per la vendita dei biglietti dei 1.200 posti a sedere (di cui una parte riservata agli sponsor) e una presenza media di diecimila spettatori ogni sera.
«È stato un grandissimo successo», dice l’organizzatore Maurizio Rapino, «perché la sfida parte dal fatto che abbiamo anticipato a luglio il BluBar Festival. Abbiamo registrato una grande affluenza con un crescendo fino all’ultima serata che è stata qualcosa di esagerato. Devo parlare con la Prefettura ma ritengo che in media ci siano state diecimila persone, serata più serata meno. Un grande successo riconosciuto anche da tutti i commercianti e gli albergatori che hanno avuto gli hotel tutti pieni, da tutta l’area metropolitana e anche da fuori regione sono arrivate tantissime persone. Le preoccupazioni legate al fatto di aver anticipato l’evento al mese di luglio si sono completamente dissolte. A giorni, al massimo quindici, fisseremo la data per la sedicesima edizione ma sicuramente luglio è un obiettivo come periodo. Dovremo inserirci nel calendario nazionale a questo punto con gli altri festival, ma sicuramente confermeremo luglio».
Sul palco di piazza Sant’Alfonso sono saliti Shel Shapiro, Maurizio Vandelli, Willie Nile, Piero Pelù, Statuto, Stadio, Gino Paoli, Nada, Vincenzo Icastico e The Original Blues Brothers Band. Sia gli organizzatori che il pubblico sono rimasti molto contenti delle esibizioni offerte sul palco dai vari artisti. «Considerando che il festival è stato anticipato di un paio di settimane», dice Lorenzo Petrongolo, presidente dell’associazione Asterope-Piazza Sant’Alfonso, «quindi questo periodo porta meno presenze rispetto allo scorso agosto, «c'è stata una ottima risposta. Abbiamo lavorato sempre di più rispetto lo scorso anno. Il top con Piero Pelù, vista l’alta affluenza di pubblico giovanile, bene anche per lo street food nella rotonda Adriatico». (l.z.)
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