Boccia: avanti col digitale Pagliuca: ora più servizi

PESCARA. Durante l’Abruzzo Economy Summit, ieri e giovedì scorso al PalaBecci del porto turistico, si è discusso anche dell’economia nella società digitale e delle sfide nella politica. A parlarne, è...
PESCARA. Durante l’Abruzzo Economy Summit, ieri e giovedì scorso al PalaBecci del porto turistico, si è discusso anche dell’economia nella società digitale e delle sfide nella politica. A parlarne, è stato il senatore del Pd e fondatore di DigithOn, Francesco Boccia, che ha invitato il governo ad accelerare sulla transizione digitale: «Nel 2020», ha sottolineato l’ex ministro, «quando con il governo Conte 2 negoziammo e ottenemmo dall’Europa i 209 miliardi del Pnrr, tra gli obiettivi da raggiungere per avere le risorse c’era la transizione digitale. Durante la pandemia, infatti, il divario digitale tra le diverse aree del Paese era stato sempre più evidente, a scapito ovviamente delle regioni del sud rispetto al nord e delle aree interne e di montagna rispetto alle aree più sviluppate. Oggi, dopo due anni, gli obiettivi del Pnrr legati alla transizione digitale sono un miraggio e con ritardi notevoli su banda larga e aree grigie. Noi», ha spiegato, «vigileremo in Parlamento affinché gli obiettivi vengano centrati e, soprattutto, che siano mantenute le priorità: sud, aree interne e di montagna. Anche se questo governo di destra sul digitale sembra più guardare al passato che al futuro. Basta vedere le norme che innalzano l’obbligo del Pos a 60 euro, mentre a Londra il Pos è utilizzato anche per le offerte per strada. Facciamo una battaglia comune in Parlamento per azzerare le commissioni delle transazioni».
Dalla società digitale alla strategia per un nuovo protagonismo dell’Italia nel mondo. A tal proposito Marco Minniti, presidente della fondazione Med-Or, ha evidenziato che l’Italia ha una posizione strategica «che ci consente di essere un ponte naturale con l'Africa e con il Mediterraneo allargato, in cui si giocherà il prossimo futuro. E l’Abruzzo», ha fatto presente, «è una regione chiave. Si affaccia sull’Adriatico, che è un mare molto importante, perché fa parte del Mediterraneo allargato, ma ci congiunge anche ai Balcani. L’Abruzzo ha inoltre una tradizione produttiva, di piccole e medie imprese importanti, e una vocazione internazionale».
Ma per raggiungere gli obiettivi, dalla Confindustria è arrivata la richiesta di più attenzione alle infrastrutture: «L’Abruzzo da un po' di anni è in sofferenza a causa della mancanza di infrastrutture», ha detto il presidente Silvano Pagliuca.
Fra gli argomenti affrontati nel corso dell’Abruzzo Economy Summit, con il giornalista Massimo Giletti a fare da moderatore, anche la cultura cyber per supportare la trasformazione digitale delle imprese con l’intervento di Roberto Baldoni, direttore generale dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale. La due giorni si è chiusa con il sindaco Carlo Masci: «Questo evento si è tenuto a Pescara, che è la città della innovazione, che guarda al futuro, dei giovani. Possiamo farcela tutti quanti insieme». (a.d.f.)

