Bocciodromo, da 17 anni è solo una scatola vuota

Montesilvano, la struttura di via Chiarini è rimasta una incompiuta Senza risposta la mozione presentata a febbraio dal consigliere Di Stefano
MONTESILVANO. «Una scatola vuota. Ecco cos’è ancora oggi, dopo 17 anni di promesse, il bocciodromo di via Chiarini». Il consigliere del gruppo misto Gabriele Di Stefano torna ad accendere i riflettori su quella che definisce «la grande incompiuta della politica del non fare».
Risale allo scorso febbraio la presentazione di una mozione con cui Di Stefano chiedeva al sindaco Francesco Maragno e alla giunta di predisporre «gli atti necessari al completamento» della struttura. «La mozione, arrivata dopo numerose interrogazioni sull’argomento presentate negli anni, non è ancora stata discussa in Consiglio comunale», precisa Di Stefano. «Invito, per questo, l’amministrazione a discuterne nella prossima assise civica. Il bocciodromo è una delle incompiute più longeve di Montesilvano. Ed è atteso da quasi vent’anni». I lavori sono fermi e la sorte dell’impianto, aggiunge, «resta incerta». La storia del bocciodromo di via Chiarini inizia nel 2000, dalla convenzione «riguardante il complesso residenziale Ranalli 2000, che prevedeva la realizzazione dell’impianto. Tanti anni sono trascorsi da quella firma. Anni in cui mi sono preoccupato di interrogare le varie amministrazioni comunali che si sono succedute».
L’ultima interrogazione, in ordine di tempo, risale al maggio del 2016. «Ha avuto, questa, una particolare importanza, in quanto era appena venuto a mancare uno dei più combattivi attivisti che volevano la realizzazione della struttura: Adriano Baldacci, consigliere dell’associazione bocciofila Colonnetta di Montesilvano», ricorda il consigliere. «Quell’interrogazione fu discussa agli inizi di agosto. Mi fu assicurato che i fondi per il completamento della struttura erano disponibili e che c’era la volontà di donare alla città quest’opera. I lavori, però, non sono mai ripresi e resta solo tanto sconforto dinanzi all’incapacità degli amministratori di assicurare il bene comune». Parla di promesse «sempre disattese», Di Stefano, e dichiara: «È arrivato il momento di dare risposte certe alla città. I montesilvanesi vogliono sapere se quest'impianto verrà finalmente completato. La Federazione Italiana Bocce da tempo sta promuovendo questo gioco anche nelle scuole primarie, per avvicinare i più piccoli alla pratica sportiva delle bocce, adatto a tutte le età. Montesilvano in passato ha conquistato medaglie d’oro e d’argento; la mancanza di un bocciodromo regolamentare ha, però, interrotto il prestigio che la nostra città aveva conquistato negli anni».

