Bocciofila negata a un disabile

19 Giugno 2014

Pensionato non può più accedere nel circolo di Valle Anzuca

FRANCAVILLA. Il circolo bocciofilo comunale di Valle Anzuca è diventato off limits per un anziano appassionato del gioco delle bocce, da quando è costretto a muoversi in carrozzella.

Rocco Spacca ha 75 anni ed è un ex dipendente comunale in pensione. Da un paio d’anni, a causa di un problema fisico che l’ha reso disabile, va in giro su una sedia a rotelle. Da allora, per colpa delle barriere architettoniche che gli ostacolano l’accesso al circolo bocciofilo, è costretto a rinunciare al suo passatempo preferito.

«Sono stato iscritto al circolo bocciofilo di Valle Anzuca per dieci anni, ma da quando sono diventato disabile non posso più accedere alla struttura perché all’ingresso ci sono le scale» racconta Spacca. «Mi sono rivolto ai gestori per chiedere uno scivolo, ma loro mi hanno detto che non potevano fare niente perché il circolo è di proprietà del Comune».

Un altro episodio recente in cui Spacca si è ritrovato a fare i conti con le barriere architettoniche degli edifici pubblici di Francavilla, risale alla tornata elettorale del maggio scorso.

«Sono andato per votare al seggio allestito nella scuola di Cetti, ma quando sono arrivato mi sono accorto che non potevo entrare perché c’erano le scale e mancava lo scivolo per i disabili» prosegue il pensionato. «Solo grazie a due conoscenti che ho incontrato lì fuori, fra i quali un ex consigliere comunale, ho potuto assolvere al mio dovere di elettore: ma hanno dovuto prendermi in braccio per portarmi nel seggio dandomi così, la possibilità di votare». (g.g.)

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