Bolletta Aca di 4mila euro Sfogo di una pensionata

PESCARA. «Da venerdì non dormo più, mi stanno distruggendo la salute, senza permettermi di difendermi come avrei diritto». Lola Antonietta Del Pizzo è stravolta da quando, venerdì scorso, si è vista...
PESCARA. «Da venerdì non dormo più, mi stanno distruggendo la salute, senza permettermi di difendermi come avrei diritto». Lola Antonietta Del Pizzo è stravolta da quando, venerdì scorso, si è vista recapitare nella casa popolare di via Dalla Chiesa, una bolletta dell’acqua di 3.920 euro riferibile al periodo dal 21 agosto al 15 dicembre 2015. «Ma com’è possibile?», protesta la parrucchiera in pensione che vive con i 700 euro di reversibilità del marito, «se nelle bollette precedenti, sempre pagate con largo anticipo, mi sono venuti 13, 20 al massimo 50 euro?». La signora è andata a domandarlo agli uffici dell’Aca dove si è sentita rispondere che quell’importo stratosferico potrebbe essere dovuto a una perdita. Ma come fare a verificarlo? «Mi hanno detto di portargli la foto del contatore, e per questo», va avanti, «essendo una casa popolare del Comune sono andata a chiedere lì le chiavi del contatore per produrre quello che mi chiedeva l’Aca. Ma l’assurdo è che in Comune mi hanno risposto che essendo un’inquilina, e non una proprietaria, non potevo accedere ai contatori da sola, per evitare il rischio di attacchi abusivi. Mi chiameranno quando saranno disponibili per aprirmi il locale e farmi fare la foto. E intanto non dormo più, mi stanno rovinando la salute».
(s.d.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

