Bollette dell’Aca in ritardo «Ingiusto pagare la mora»

Francavilla, troppi disguidi: utenti costretti a rivolgersi agli uffici di corso Roma L’azienda si discolpa ed è pronta a intervenire sulla ditta che si occupa del recapito
FRANCAVILLA AL MARE. Il mancato recapito delle bollette Aca per il pagamento del consumo dell'acqua è un problema che non lascia esente la città di Francavilla.
Non ricevendo il tradizionale bollettino, sono stati tanti gli utenti che hanno iniziato a chiedere informazioni all'ufficio di corso Roma. La cosa ha generato parecchia confusione, soprattutto sui social, dove i cittadini arrabbiati hanno condiviso le informazioni da loro ricevute, che come spesso accade in queste circostanze sono contrastanti le une con le altre. Quello che ad oggi si sa è che il problema della mancata consegna della corrispondenza sussiste, la stessa Aca non ne fa mistero, aggiungendo che già da qualche mese si sta lavorando per trovare una soluzione. I disguidi infatti non sono recenti, tanto che già dai mesi di novembre e dicembre in molti hanno lamentato il problema. Da quello che si apprende tutto ruoterebbe intorno alla società incaricata del servizio, la Smart Post, che ha vinto l'appalto per la consegna delle bollette. Prima di loro, quando il servizio era stato gestito da Poste Italiane e dalla Mail Express, mai si era verificata una situazione del genere. Da Aca fanno sapere che la mole di corrispondenza si aggira intorno alle 800mila buste l'anno, un numero che evidentemente ha colto di sorpresa la nuova società e che potrebbe portare ad una risoluzione anticipata del contratto. Intanto, negli uffici di Corso Roma continua il viavai di persone, intente a saperne di più. «Lo scorso anno non ho ricevuto nulla e alla fine sono stato costretto a pagare 8 euro di mora», dice Ulisse Cianciaruso, che memore dell'esperienza passata salda in anticipo la scadenza del 19 marzo. Accanto a lui Lorena Levante: «Sono venuta qui per la disdetta del contratto e ho scoperto di avere delle pendenze. Ovviamente non potevo saperne nulla visto che non ho mai ricevuto le bollette».
Tuttavia la stessa Aca fa sapere che sarà sufficiente dimostrare la mancata ricezione della corrispondenza per non pagare nulla in più rispetto a quanto dovuto. Gli interessati possono recarsi nell'ufficio di San Franco per chiedere informazioni in merito alla loro situazione e, nel caso, provvedere a regolarizzarla. Chi invece è impossibilitato a recarsi di persona nella sede di Francavilla, può richiedere la propria bolletta inviando una mail a segreteria@aca.pescara.it, a cui il personale incaricato provvederà a rispondere inserendo in allegato la modulistica riassuntiva e quella utile per effettuare il pagamento. Questo almeno come soluzione provvisoria. Poi si valuterà se bandire una nuova gara per affidare il servizio di consegna ad un’altra società.

