Bollette dell’acqua con la beffa: le famiglie povere pagano di più

7 Settembre 2019

Per un errore il bonus è stato aggiunto alla fatturazione, con un incremento del conto finale Pignoli (Udc): «La misura pensata per i soggetti in difficoltà». L’azienda si scusa, aperti i rimborsi

PESCARA. Sono diverse decine gli utenti beffati dalle bollette dell'Aca, che anziché decurtare il bonus destinato alle famiglie più bisognose, lo aggiungono, facendo salire l'importo da pagare.
La denuncia arriva dal consigliere Massimiliano Pignoli, che dopo aver raccolto varie segnalazioni, tutte di questo stampo, chiede giustizia.
«Si tratta di una situazione paradossale», attacca l'esponente dell'Udc «nata per aiutare le fasce più deboli della società e che invece rischia di ritorcesi contro. Parliamo di un'iniziativa riservata alle famiglie con Isee non superiore a 7500 euro e che quindi dovrebbe dare una mano a chi fa più fatica a far quadrare i conti. Ma così facendo invece di aiutare si peggiora la situazione».
Infatti, leggendo una delle bollette mostrate dal consigliere, la voce bonus acqua invece di avere il segno meno davanti (che significherebbe la decurtazione), viene aggiunta al conteggio, facendo lievitare l'importo. «Si tratta di un vero e proprio disastro fatto dall'Aca», prosegue senza mezzi termini Pignoli. Le situazioni portate alla luce dai cittadini riguardano la fatturazione dell'ultimo bimestre, ma a questo punto l'invito è quello di controllare attentamente le proprie bollette, anche passate. Nel frattempo, è lo stesso Pignoli ad annunciare che a seguito della segnalazione fatta, la società acquedottistica ha riconosciuto l'errore, aprendo la strada del rimborso. Infatti, per ottenere indietro quanto impropriamente pagato, è possibile avanzare domanda attraverso l'apposita modulistica che può essere recuperata sia negli uffici cittadini dell'Aca di via Maestri del Lavoro, ai colli, oppure tramite i patronati, sul sito internet www.aca.pescara.it e infine rivolgendosi proprio al consigliere comunale che ha deciso di occuparsi di questa battaglia.
Da quanto si apprende, per chi non ha ancora pagato le bollette appesantite dall'erroneo conteggio del bonus acqua, ci sarà la possibilità di ottenere il ricalcolo prima di saldare le stesse. Al contrario, chi dovesse aver già provveduto, potrà ottenere uno scorporo dell'eccedente sulla prossima fatturazione.
«Dispiace constatare che delle misure pensate per agevolare chi ha più bisogno, alla fine si trasformano in una trappola. Questo tipo di trattamento, il cui importo del bonus varia a seconda dei consumi, è previsto sia per l'energia elettrica, sia per il gas e per l'acqua. Ci auguriamo che dopo la segnalazione dell'errore la situazione possa risolversi in maniera definitiva».
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