Bollette e affitti, arrivano seicentomila euro

27 Luglio 2021

Montesilvano. Il Comune è beneficiario dei contributi statali da distribuire tra i nuclei in difficoltà

MONTESILVANO. Cinquecentomila euro per il sostegno nel pagamento degli affitti e per il saldo delle bollette di luce, acqua e gas. Altri 70 mila per far fronte alle spese alimentari e di prima necessità. Così verranno ripartiti i 570 mila euro di contributi statali di cui il Comune di Montesilvano potrà beneficiare per rendere meno difficile la vita dei suoi residenti più indigenti, in difficoltà anche a causa della pandemia.
Nei giorni scorsi la commissione consiliare Politiche sociali e Sanità del Comune ha approvato all’unanimità le modalità di utilizzo dei fondi statali per l’emergenza covid. Nello specifico, dei 570 mila euro complessivi destinati a Montesilvano, 500 mila seguiranno la procedura del bando per il sostegno nei pagamenti di affitti e utenze di cittadini più indigenti, e i restanti 70 mila euro – che vanno ad aggiungersi ai 90 mila residui già nelle disponibilità dell’Ente – saranno utilizzati per il Pis (Pronto intervento sociale).
Maggioranza e opposizione, infatti, hanno accolto la proposta del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia di suddividere proprio in questo modo i fondi statali, così da andare incontro alle famiglie montesilvanesi che, anche a causa del Covid, hanno avuto problemi con il pagamento dei propri affitti o delle bollette per le forniture primarie. A renderlo noto è il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Pasquale Cordoma. «Rivolgo un plauso al presidente della Commissione, Valter Cozzi, che con il suo buon lavoro ha contribuito a rendere possibile la piena condivisione di tutti i consiglieri», commenta l’ex sindaco. «La finalità primaria è quella di continuare a garantire sostegno e una minima capacità di spesa ai nuclei familiari - Montesilvano ne conta almeno 600 - più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica. L’impegno di Fratelli d’Italia», prosegue Cordoma, «è quello di ampliare il ventaglio dei beneficiari, in considerazione delle sempre più mutate condizioni economiche delle famiglie del territorio. È questo un tema su cui lavoreremo senza sosta, affinché vengano affrontate, con soluzioni rapide ed efficaci, le nuove fragilità sociali, economiche e alimentari».
Sempre in tema di famiglie in difficoltà, tuttavia, non sono ancora arrivati a destinazione i fondi destinati ai 108 beneficiari ammessi alla misura di sostegno prevista dal bando pubblicato dall'Azienda Speciale a novembre 2020. Oltre ad essere ancora in attesa dei fondi da parte della Regione, che pur avendo deliberato lo stanziamento non ha ancora proceduto all'erogazione dei fondi, il Comune dovrà poi aspettare l’approvazione del Bilancio. (a.l.)