Bollino rosso, ma sono le ultime ore di afa

27 Luglio 2022

E il primario di Pediatria avverte: «Con i bambini usate il buonsenso, tanta acqua e attenti al sole»

PESCARA. In città è ancora caldo e afa. Secondo il bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute, si continuerà a boccheggiare anche oggi e domani nonostante sia prevista, a livello meteorologico, instabilità con possibili temporali in estensione sul settore costiero nel corso del pomeriggio-sera. Pure nella giornata di ieri, decine sono stati gli interventi, per malori, svenimenti e colpi di calore, effettuati dai sanitari del 118, diversi dei quali sulle spiagge. Come sempre alta è l'affluenza al pronto soccorso. Sorvegliati speciali restano gli anziani, i più fragili, cardiopatici in particolare, ma anche i bambini. «Per fortuna, nonostante il grande caldo, attualmente non riscontriamo grossi problemi per i più piccoli», spiega Maurizio Aricò, direttore dell'Unità Operativa complessa di Pediatria di Pescara, «anche se vanno seguite quelle che sono le minime norme di buon senso, ossia non farli esporre al sole nelle ore centrali della giornata, se possibile far fare loro un bagno al mare o, nei momenti più caldi, una doccia fresca, e ancora farli bere più del solito, preferire un’alimentazione leggera ricca di frutta piuttosto che di grassi e di merendine. Per il resto», sottolinea Aricò, «i bambini si stanno difendendo alla grande. In questo periodo, in ospedale registriamo in generale un aumento delle prestazioni, che riguardano bagnanti o persone che hanno incidenti e, quindi traumi. Anche il mio reparto è pieno per via di traumi, febbri che non vanno via per cui i genitori si preoccupano o anche problemi più seri. Abbiamo un turnover molto rapido, ricoveriamo e dimettiamo in continuazione. Però, ripeto, seppure il caldo è intenso in questi giorni, i bambini mostrano di tollerarlo e questo grazie agli accorgimenti dei genitori». (a.d.f.)