Bolognano, lavori per rifare piazza Azoto

A giorni il via all’intervento di restyling. L’area verrà intitolata di nuovo con il nome di Borsellino
BOLOGNANO. Partiranno fra qualche giorno i lavori di restyling di piazza Azoto, lo spazio del cuore centrale della frazione di Piano d'Orta. Un progetto da 100mila euro, elaborato dal geometra Francesco Marulli, che ne dirigerà anche i lavori, finanziato dalla Regione per 90mila euro e per altri 10mila con investimento dell'amministrazione comunale, diretta dal sindaco Guido Di Bartolomeo.
Un lavoro finalizzato a ridare dignità all'abitato e che consentirà anche la reintitolazione della piazza. Piazza che sarà dedicata al magistrato Paolo Borsellino, vittima dell'attentato terroristico di stampo mafioso il 19 luglio del 1992. La Regione eroga il contributo con la finalità della realizzazione di interventi destinati «al perseguimento dello sviluppo urbano sostenibile e della rigenerazione delle aree urbane» come da delibera di giunta numero 49 del 30 aprile 2021». «Un risultato importante per il nostro territorio, sia per la natura del progetto, approvato già in fase definitiva», spiega il sindaco Guido Di Bartolomeo, «sia per l’irrisorio peso economico sul bilancio comunale». Gli interventi sono suddivisi in due lotti: la loro conclusione è prevista per la fine dell'anno in corso», va avanti il primo cittadino, «e consistono nel rifacimento delle attuali sedute laterali alla piazza, dei muretti di contenimento delle aiuole con il posizionamento della nuova illuminazione pubblica alimentata con energie rinnovabili e nella rimozione dell’attuale fontana centrale soggetta a continue perdite di acqua. Nel luogo dove essa è situata sarà realizzato un monumento ai caduti».
Il calendario dei lavori prevede due fasi lavorative: il primo lotto, secondo la comunicazione di avvio dei lavori già notificata all'ufficio tecnico comunale, saranno ultimati entro il mese di settembre quando poi partiranno quelli conclusivi del secondo lotto. Insomma in questi mesi la zona centrale dell'abitato sarà interdetta alla libera circolazione, ma ogni sacrificio non peserà ai residenti che potranno vedere migliorato il loro luogo di residenza. «Quella di intitolare la piazza a Borsellino», riprende il primo cittadino, «oltre che rappresentare una grande opera di valorizzazione di quello spazio pubblico, è una scelta che rientra nella precisa volontà di fare in modo che ogni cittadino, e soprattutto ogni studente, non dimentichi quanto di tragico, negli anni scorsi, è avvenuto nel nostro Paese».
«Il sacrificio del magistrato, vittima di Cosa nostra», conclude Di Bartolomeo, «descrive un momento elevato di difesa e amore per le istituzioni repubblicane. Con questo spirito sarà organizzata la cerimonia di inaugurazione».
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