Bolognano, paese della gentilezza, festeggia i nuovi nati

19 Marzo 2021

BOLOGNANO. «Ovunque vi è un essere umano, vi è la possibilità di una gentilezza», diceva Seneca. E una giornata dedicata alla gentilezza ricade il 13 novembre, da quando fu istituita a Tokio nel 1988...

BOLOGNANO. «Ovunque vi è un essere umano, vi è la possibilità di una gentilezza», diceva Seneca. E una giornata dedicata alla gentilezza ricade il 13 novembre, da quando fu istituita a Tokio nel 1988 da parte di un movimento chiamato Japan Small Kindbess. A Bolognano il sindaco Guido Di Bartolomeo la celebrerà domani, dalle ore 10, e darà «uno speciale benvenuto ai bimbi nati nel 2020, all’insegna delle buone pratiche da coltivare». Una iniziativa che fa del paese il primo Comune in provincia di Pescara a celebrare questa ricorrenza. I nuovi nati, nello scorso anno, sono stati 8: lo speciale benvenuto istituzionale che il sindaco rivolgerà loro sarà accompagnato, per accoglierli ufficialmente nella comunità, dal conferimento di una Pergamena della Gentilezza a sancire il loro ingresso nella comunità.
«Un’iniziativa a cui tengo particolarmente», spiega Di Bartolomeo, «organizzata su proposta dell’assessore alla gentilezza, Maria Grazia D’Intino, e dell’ambasciatore di Costruiamo Gentilezza, Toni Capitanio. Dedicare una giornata ai nuovi nati è un momento di riflessione su questo prezioso stato d’animo da coltivare e praticare ogni giorno e, in tal senso, ritengo», continua Di Bartolomeo, «che sia un modo significativo per accogliere in comunità i neo cittadini, con l’augurio che crescano coltivando questo importante sentimento».
In Italia la giornata si festeggerà il 21 marzo, con l’ingresso della primavera. Bolognano anticiperà di un giorno, per motivi organizzativi, ma il fine è lo stesso in questo periodo di pandemia: «Dare un segnale concreto di rinascita, di speranza e della necessità di tutti i cittadini di ripartire guardando al futuro». La cerimonia si svolgerà nella sala consiliare alla presenza dei soli componenti delle famiglie interessate in rispetto della normativa anticovid.
Il movimento italiano, nato a Parma nel 2000, ha come motto la frase “La gentilezza è rivoluzionaria”, ispirato da una canzone di Claudio Baglioni. Il fine di questa iniziativa è aprirsi agli altri, con il compito di compiere una buona azione durante la giornata, oltre che vivere secondo uno specifico decalogo dei “10 Piaceri della Gentilezza” declamato nell’omonimo manifesto. (w.te.)