Bomba carta sotto casa di Forconi «Tre atti intimidatori in un mese»

28 Gennaio 2024

Il capogruppo di Fratelli d’Italia ancora nel mirino: i carabinieri avviano le indagini sull’episodio Lo sfogo del consigliere delegato alla Sicurezza: «Ora la mia famiglia inizia a essere preoccupata»

MONTESILVANO. Tre atti intimidatori in poco più di un mese. È questa la preoccupante situazione in cui si trova il consigliere comunale Marco Forconi, capogruppo di Fratelli d’Italia. L’ultimo episodio in ordine temporale si è verificato venerdì sera quando, come riferisce l’amministratore montesilvanese, qualcuno ha fatto esplodere all’interno del suo giardino una bomba carta o qualcosa di simile, provocando un boato nell’intero isolato.
«Ero a cena fuori con mia moglie e una coppia di amici quando, intorno alle 21.15, mia suocera, che abita nello stesso edificio in cui viviamo noi, ci ha telefonato molto allarmata», racconta Forconi. «Ci ha raccontato di aver sentito un grande boato e che qualcosa era esploso molto vicino a casa nostra. Poco dopo anche dei vicini di casa mi hanno contattato per raccontarmi la stessa cosa».
Inizialmente, il consigliere ha pensato che l’esplosione fosse avvenuta per strada e, pur allertando i carabinieri, ha preferito non interrompere la cena per non rovinare la serata ai suoi commensali. Tornando a casa, però, l’amministratore ha scoperto che la bomba carta era stata gettata proprio nella sua proprietà, fortunatamente non causando danni, se non sul prato. «Non so se fosse una bomba carta, un potente botto di Capodanno o cosa, perché i carabinieri hanno portato via quel che rimaneva», prosegue. «Ieri mattina ho sporto regolare denuncia e spero che le indagini e le telecamere possano aiutarci a risalire ai responsabili. Spero sia l’ultimo episodio perché sia io che i miei familiari iniziamo ad essere preoccupati per questa escalation di atti intimidatori».
Prima dell’esplosione di venerdì sera, in altre due occasioni il consigliere era stato vittima di episodi preoccupanti: la prima volta, poco prima di Natale, quando tre persone, due uomini e una donna, avevano lanciato dei pezzi di asfalto contro la facciata della sua abitazione; la seconda volta, avvenuta la scorsa settimana, quando correndo sul lungomare di Montesilvano era stato affiancato da un’automobile che aveva lanciato contro di lui un rotolo di carta igienica e una busta contenente urina. In questo caso, protagonisti del gesto erano stati tre uomini a bordo di una Bmw che avevano urlato insulti e minacce all’indirizzo del consigliere.
«I carabinieri di Montesilvano, che ringrazio per il loro prezioso lavoro», aggiunge Forconi, «stanno portando avanti le indagini e, anche grazie alle immagini riprese da alcune telecamere di videosorveglianza, stanno provando a risalire ai colpevoli, anche per capire se ci sia un collegamento tra i tre episodi o meno». Intanto sui social sono decine le manifestazioni di solidarietà ricevute dal consigliere in queste ore.