Bombe da mortaio sotto una casa

24 Dicembre 2015

Ordigni della Seconda guerra scoperti dagli operai durante i lavori

CIVITELLA CASANOVA. Due bombe da mortaio della Seconda guerra mondiale sono state trovate durante i lavori di ristrutturazione post-terremoto in un palazzo del centro storico, a Civitella Casanova. Due ordigni che il geometra che seguiva i lavori, dopo la scoperta fatta dagli operai, ha subito segnalato al comandante della stazione dei carabinieri di Civitella, Giuseppe Margiotta, che dopo aver fatto isolare l’area per motivi di sicurezza, ha a sua volta allertato la compagnia di Penne. E nel giro di poco è stata attivata tutta la procedura per consentire la rimozione degli ordigni in sicurezza e, poi, le successive operazioni per farli brillare. Cosa avvenuta alle 17,50 in una cava nel territorio di Vicoli ad opera degli artificieri dei carabinieri arrivati da Chieti.

Ad avviare tutto il protocollo è stato il comandante della compagnia di Penne, il luogotenente Pasquale Columbaro che ha fatto sì che in poco tempo sul posto arrivassero, oltre agli artificieri, anche i sanitari del 118 e i vigili del fuoco per eventuali emergenze che fortunatamente non si sono create.

Ma prima della rimozione,gli stessi artificieri hanno esaminato gli ordigni, entrambi lunghi 40 centimetri e con un diametro di 15 centimetri che stavano lì, tra le fondamenta della casa in ristrutturazione, da più di mezzo secolo, e sopo dopo si stabilito che si potevano rimuovere senza rischi.

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