Bonifica dai veleni, a Bussi un summit del Pd

25 Ottobre 2014

Parlamentari e amministratori concordano con il governatore D’Alfonso e l’assessore regionale Mazzocca il piano di interventi sul sito della discarica

BUSSI SUL TIRINO. Convergenza di intenti e volontà di passare ai fatti. Sono le conclusioni condivise nel corso di un incontro che si è tenuto ieri nella sala consiliare di Bussi per la terza «Giornata sull'ambiente e la legalità», organizzata dal gruppo Pd Camera dei deputati.

Con i parlamentari Alessandro Bratti, presidente della commissione sul ciclo dei rifiuti della Camera, e Antonio Castricone, al tavolo dei lavori, sono intervenuti il presidente e il vice della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso e Giovanni Lolli, l'assessore all'Ambiente, Mario Mazzocca e il sindaco di Bussi, Salvatore Lagatta. Mel ruolo di interlocutori, le forze economiche e sociali, le organizzazioni di categoria e le associazioni ambientaliste della provincia di Pescara.

«La giornata di lavoro si è dimostrata proficua» commenta Castricone «utile a recepire indicazioni puntuali e istanze che subito verranno prospettate al ministero dell'Ambiente. La nostra idea di stabilire le priorità per l'utilizzo dei fondi finalizzati alla bonifica del sito di Bussi sul Tirino ha trovato convergenza e unanime volontà di passare all'azione».

Dello stesso parere Bratti, il quale ha sottolineato che l'area di Bussi presenta problemi complessi di natura ambientale ed economica, analoghi a tanti siti di interesse nazionale. Credo che il governo debba lavorare con le rappresentanze sociali e industriali per definire un percorso sia per la messa in sicurezza delle falde e della salute dei cittadini soa per il rilancio industriali delle aree disponibili». L'accento è caduto sui 50 milioni di euro a disposizione del commissario Adriano Goio. Fondi che dovranno essere impiegati per bonificare il sito industriale previa approvazione del piano di caratterizzazione, che è operazione propedeutica dunque di estrema urgenza.

Sulla mancata partecipazione alla commissione regionale di vigilanza dell'assessore Mazzoca, per questo attaccato pesantemente dal presidente Mauro Febbo, lo stesso Mazzocca replica: «Capisco che Febbo sia distratto dalle difficoltà del suo partito, che investono anche la sua leadership, ma ciò non giustifica l'iniziativa di convocare una conferenza stampa infiocchettata da notizie prive di fondamento dalla quale emerge soltanto una scarsa conoscenza delle problematiche inerenti il sito di Bussi. L'ex giunta regionale, di cui Febbo è stato autorevole esponente, si sa che si è distinta al riguardo per lassismo e incapacità di fornire soluzioni adeguate».

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