BOLOGNANO

Bonifiche di Piano d'Orta, il Tar respinge il ricorso di Edison

Il colosso della produzione e vendita di energia elettrica e gas si era opposto alle ordinanze della Provincia di riparare ai danni derivanti dall'inquinamento

BOLOGNANO. Il Tar Abruzzo respinge i ricorsi di Edison sulle bonifiche di Piano d'Orta di Bolognano. Edison dovrà dunque riparare all'inquinamento del sito. 

Sotto la presidenza di Antonio Di Marco, la Provincia di Pescara ha adottato l’ordine di bonifica su Piano d’Orta.

"Sin dal mio insediamento", dice Di Marco, "partecipai ai tavoli di lavoro al Ministero dell’Ambiente e già nel 2015 diedi una spinta propulsiva affinché si intervenisse in maniera determinante e tempestiva nella tutela ambientale del territorio provinciale, poiché mi resi conto che si era in ritardo nelle procedure di individuazione del responsabile dell’inquinamento – in seguito individuato in Edison. Diedi indicazioni alla Polizia provinciale, che fino ad allora era stata impiegata per effettuare controlli di velocità e sanzionare gli automobilisti tramite autovelox, di attivare tutte le verifiche necessarie sull’intero territorio provinciale tese a individuare irregolarità ambientali e grazie al prezioso lavoro delle forze interne della Provincia, negli anni della mia Presidenza sono state emesse 2 ordinanze di messa in sicurezza di emergenza nei confronti di Edison per il sito di Piao  D’Orta e una per il sito di Bussi, cui è seguita un’ulteriore ordinanza emessa dal mio successore".

Tra gli ultimi provvedimenti da presidente uscente della Provincia di Pescara, Di Marco diede inoltre mandato per opporsi contro il ricorso di Edison per la bonifica di Bussi. Edison aveva chiesto l'annullamento delle ordinanze della Provincia di Pescara con le quali nel 2015 e nel 2018 è stata ordinata la bonifica dei siti ex Montecatini in Piano d'Orta di Bolognano. Nel frattempo la multinazionale ha avviato le operazioni di bonifica e il Ministero dell’Ambiente ha approvato i relativi progetti. L'approvazione dei progetti di bonifica è avvenuta con decreto del Ministero che però Edison non ha contestato.

Per il Tar di Pescara, con le due sentenze pubblicate il 12/11/2022, invece, Edison avrebbe dovuto contestare anche questi decreti pena la perdita di ogni utilità a contestare le ordinanze provinciali. È quindi stata ritenuta corretta l'eccezione processuale sollevata dalla Provincia di Pescara, difesa dall'avvocato Matteo Di Tonno, e respinti i ricorsi di Edison: sia per quanto riguarda il sito ex Montecatini sia per il sito Comparto Z.