Bonus 1.000 euro: c’è il secondo elenco

In arrivo aiuti per le famiglie povere con almeno tre figli, ma servono fondi extra per tutti
L’AQUILA. Bonus famiglie, pubblicato il secondo elenco dei beneficiari. Il Servizio programmazione sociale e sistema integrato socio-sanitario della Regione, con determinazione del 7 maggio scorso, ha approvato l'elenco degli aventi diritto al bonus relativamente al secondo criterio di priorità, ovvero i nuclei familiari con almeno tre figli o altre persone a carico. La prima misura, a cui avevano avuto accesso 1.062 famiglie aggiudicatarie del bonus fino a mille euro, come sostegno economico nell'ambito dell'emergenza coronavirus, riguardava, invece, i nuclei in cui sono presenti persone in condizioni di disabilità grave o di non autosufficienza. Le istanze presentate nelle modalità indicate nell'avviso, fa sapere la Regione, sono 1.707 di cui 370 oggetto di integrazione, alle quali la struttura competente invierà una comunicazione sulla tipologia della documentazione da integrare e che dovrà essere restituita entro cinque giorni dal ricevimento della stessa. Sono 1.337, invece, le domande complete. La Regione ha stanziato un contributo iniziale di 5 milioni di euro, ma sta lavorando all'innalzamento della soglia disponibile, con una forbice che varia tra 8 e 12 milioni di euro, per far fronte a tutte le richieste pervenute.
Sono tre le fasce individuate nel bando: i nuclei con disabili a carico, quelli con tre figli, per la seconda fascia; infine, quelli con due figli. Il contributo viene riconosciuto ai nuclei familiari i cui componenti siano in possesso dei seguenti requisiti: essere cittadini italiani o di uno stato dell’Ue; i richiedenti, inoltre, devono risiedere in Abruzzo al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata dell’erogazione del contributo in modo continuativo. I titolari non possono essere titolari di reddito da lavoro subordinato pubblico o privato, eccezion fatta per la pensione. In totale sono ben 19.800 le domande per accedere al bonus da mille euro per le famiglie in difficoltà, arrivate alla Regione alla scadenza del bando. Numeri che hanno messo in evidenza una povertà sommersa. Per la prima fascia è prevista un'indennità di mille euro, mentre per la seconda e terza il bonus non supera i 600 euro. (m.p.)
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