Bonus cultura, ai 18enni piace spenderlo in libri

La gran parte dei giovani pescaresi preferisce acquistare costosi testi scolastici con i 500 euro assegnati dal governo. Attenzione: c’è tempo sino a fine mese
PESCARA. I libri scolastici e i computer costano troppo, meglio acquistarli col bonus cultura da 500 euro. Gli studenti del liceo classico D'Annunzio di via Venezia hanno le idee chiare su come utilizzeranno “la paghetta” una tantum che la presidenza del Consiglio dei ministri ha deciso di destinare ai nuovi diciottenni, anche stranieri purché in possesso del permesso di soggiorno e residenti in Italia.
In totale, sono circa 574mila ragazzi italiani. Per poter ottenere il bonus, i giovani che hanno compiuto la maggiore età devono registrarsi sul sito www.18app.it e chiedere la propria identità digitale o Spid (sistema pubblico di identità digitale) alle Poste, entro il 31 gennaio, e utilizzare il buono spesa per libri, concerti e cinema. Elena Pietrantonio, di Montesilvano, III D: «Ho bisogno di un pc per studiare all'università». Della stessa classe sono Francesca Chiavaroli, di Pescara, e Maria Di Renzo, di Lettomanoppello, che sceglieranno di andare per musei: «Vorremmo visitare la pinacoteca di Brera e conoscere meglio i musei dedicati a D'annunzio», da Pescara al Vittoriale di Gardone Riviera. Senza dimenticare che per proseguire gli studi, forse di Medicina, serviranno testi costosi, «anche 50 euro l'uno».
Nessun acquisto meno impegnativo? «Sì, magari qualche biglietto per il balletto classico». Un viaggetto, no? «Un viaggetto di studio a Madrid, non sarebbe male». Luca Vigliotti, pescarese, III F, non si farà mancare un testo classico latino: «Cicerone e l'Iliade sono le mie passioni». Alcuni studenti, Ottavia Guetti, II A; Pierpaolo Ciampa, III G; Francesco Carra, III H; Francesco Ciavarelli, II A e Paolo Gabriele, III G, sono orientati prevalentemente sull'acquisto «dei libri scolastici – italiano, greco e storia – i cui prezzi oscillano tra 30 e 50 euro» ma non disdegneranno di «consultare gli elenchi dei concerti in tutta Italia».
Qualcuno di loro scherza: «Chissà se potremo acquistare anche romanzi erotici?». Poi però tornano seriosi quando devono affrontare il rompicapo della trafila burocratica per conquistarsi i buoni scuola. I 18enni hanno tempo sino a fine mese per registrarsi su www.18app.it. Per farlo dovranno rivolgersi a uno dei quattro identity provider abilitati (InfoCert, Poste Italiane, Sielte e Tim), indicando indirizzo e-mail, numero di cellulare, documento d’identità valido e tessera sanitaria con il codice fiscale. Potranno completare l'identificazione tramite Pc o di persona recandosi negli uffici dell’identity provider scelto. Una volta rilasciato l'Id, i ragazzi potranno accedere a 18app.it per ottenere i buoni del governo.
Per l'utilizzo del buono su Amazon.it, dovranno prima creare buoni del valore di 5, 10, 25 o 50 euro sul sito 18app.it, poi convertirli in codici Amazon del medesimo valore sul sito bonus18.it. Con la conversione, l'intero importo verrà dedotto dal saldo 18app.
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