Bonus di 2.400 euro: i bonifici dell’Inps già da mercoledì 16

14 Giugno 2021

Spettano principalmente agli stagionali del settore turismo ma anche ai lavoratori dello spettacolo e agli autonomi

Dal 16 giugno saranno accreditati dall'Inps i bonus una tantum da 2.400 euro previsti nel decreto Sostegno. L'agevolazione riguarda i lavoratori stagionali e altre categorie colpite, in modo particolare, dalle restrizioni e dalla chiusure legate all'emergenza Covid-19, che hanno visto ridursi drasticamente le entrate.
Le date esatte di pagamento, per ciascun richiedente, saranno pubblicate nei prossimi giorni nel fascicolo previdenziale dell'Inps. In particolare, a beneficiare dell'aiuto statale sono i lavoratori stagionali e quelli in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali, i dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo, i lavoratori intermittenti e gli autonomi occasionali, gli incaricati alle vendite a domicilio, i lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali e quelli dello spettacolo.
Tra i destinatari figurano anche i lavoratori in somministrazione presso aziende appartenenti a settori diversi da quelli del turismo che non rientrano nelle applicazione delle disposizioni in materia di indennità Covid- 19. L'indennità di 2.400 euro sarà erogata sia ai soggetti che ne hanno già beneficiato in passato che a chi presenta richiesta per la prima volta.
Nel primo caso, non è necessario presentare una nuova richiesta ai fini della fruizione dell’indennità: la stessa, infatti, sarà erogata dall’Istituto di previdenza ai beneficiari con le modalità indicate dagli stessi per il pagamento delle somme già erogate. Inizialmente le istanze di richiesta bonus, riservate alle categorie di lavoratori stagionali, potevano essere inviate, tramite canale digitale, all'Inps entro il 30 aprile 2021, soglia poi spostata al 31 maggio scorso, indicato come termine ultimo per fare richiesta del beneficio del decreto Sostegno.
I primi accrediti, da parte dell'Inps, partiranno proprio in questi giorni. Per i lavoratori dello spettacolo, il decreto Sostegno ha introdotto un elemento di novità rispetto alle precedenti disposizioni in materia di indennità Covid-19 a favore dei lavoratori stagionali. Mentre le precedenti disposizioni prevedevano che il lavoratore dovesse fare valere, in un dato arco temporale, almeno sette contributi giornalieri e un reddito non superiore a 35mila euro o almeno trenta giornate di contributi e un reddito non superiore a 50mila euro, è stata innalzata a 75mila euro la soglia che il lavoratore non deve superare per l’accesso al bonus.
Le indennità per i lavoratori stagionali non sono tra loro cumulabili, ma possono essere concesse anche a chi percepisce l'assegno ordinario di invalidità. Tali somme, inoltre, non concorrono alla formazione del reddito, come specificato nel decreto del Presidente della Repubblica del 22 dicembre 1986 e, per il periodo di fruizione delle stesse, non è riconosciuto l’accredito di contribuzione figurativa, né il diritto all’assegno per il nucleo familiare.