Bonus figli, terme e idrico: scade oggi il termine per le domande

C’è tempo fino alla mezzanotte per richiedere l’assegno unico senza perdere 4 mesi di arretrati E per il contributo di mille euro per bagni e rubinetti nuovi scatta la corsa degli ultimi ritardatari
PESCARA. Scadono oggi tre importanti bonus. Chi non vuole lasciarseli scappare ha quindi solo poche ore di tempo per beneficiarne ancora. Deve cioè darsi da fare entro le ore 23,59’ e 59’’. Entriamo nel dettaglio seguendo un criterio di priorità in base all’importanza degli aiuti e della platea degli interessati.
1)ASSEGNO UNICO
Ultima chiamata per presentare la domanda di accesso all’assegno unico per i figli a carico per non perdere gli arretrati da marzo. Infatti, la regola prevede che: se la domanda è presentata a gennaio e febbraio, l’assegno unico decorre dal mese di marzo; laddove la domanda è presentata oltre febbraio ma entro il 30 giugno, l’assegno, comunque, decorre dal mese di marzo (sono inclusi, dunque, anche gli arretrati); se infine la domanda è presentata dopo il 30 giugno, la prestazione è dal mese successivo alla presentazione della domanda ma gli arretrati sono persi. Ne consegue che, presentando domanda per l’assegno unico da domani, il sussidio spetterà dal mese di luglio e sarà pagato, salvo ritardi, ad agosto e, via via, nei mesi successivi. Ma le somme riferite ai quattro mesi trascorsi sono inesorabilmente perse. Ricordiamo che l'assegno unico e universale per i figli ha un valore che varia da 175 euro a 50 euro al mese per ogni figlio minorenne. Dai 18 ai 21 anni il contributo varia da da 85 euro a 25 euro. L'importo spettante dipende dall'Isee e dall'età dei bambini, ad eccezione dei figli disabili per cui non vi sono limiti di età.
2) BONUS IDRICO
Sempre alla mezzanotte di oggi chiude la piattaforma web riservata al bonus idrico. Si tratta della procedura web del Mite (Ministero Transizione Ecologica) con cui è possibile presentare la domanda per un contributo massimo di 1.000 euro per l’acquisto di rubinetti e sanitari nuovi.
Il beneficio spetta a chi ha sostenuto spese nel 2021 per la fornitura e la posa in opera di vasi sanitari in ceramica con volume massimo di scarico uguale o inferiore a 6 litri e relativi sistemi di scarico, compresi le opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti; la fornitura e l’installazione di rubinetti e miscelatori per bagno e cucina, compresi i dispositivi per il controllo di flusso di acqua con portata uguale o inferiore a 6 litri al minuto, e di soffioni doccia e colonne doccia con valori di portata di acqua uguale o inferiore a 9 litri al minuto, compresi le eventuali opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti.
Alla piattaforma bonus idrico si accede con credenziali Spid o Cie.
3) BONUS TERME
Sono infine utilizzabili solo entro oggi i cosiddetti “bonus terme”. Si tratta di buoni per l’acquisto di servizi termali destinati a tutti i cittadini maggiorenni residenti in Italia.
La data di scadenza del 30 giugno è peraltro frutto dell’ultima proroga concessa con il decreto Sostegni ter. Inizialmente la data ultima era infatti stabilita all’8 gennaio 2022.
Ricordiamo che Il bonus non può essere concesso per servizi termali già a carico del Servizio sanitario nazionale, di altri enti pubblici o oggetto di ulteriori benefici riconosciuti al cittadino; il bonus non è cedibile a terzi, né a titolo gratuito né in cambio di un corrispettivo in denaro; il bonus non costituisce reddito imponibile del cittadino che ne beneficia e non può essere calcolato in base al valore dell’indicatore della situazione economica equivalente (Isee); e infine: il bonus non può essere utilizzato per i servizi di ristorazione e ospitalità. (u.c.)

