Bonus luce e gas, c’è il via libera agli sconti

La buona notizia: l’Arera annuncia che i contributi saranno potenziati per l’ultimo trimestre del 2022
PESCARA. Il potenziamento dei bonus sociali per aiutare a pagare le bollette di luce e gas, che prevede l’ampliamento della platea dei beneficiari della misura, è stato confermato anche per l’ultima parte dell’anno 2022.
In linea con quanto previsto dal decreto Aiuti Bis, la conferma per il quarto trimestre è arrivata nei giorni scorsi dall’Arera, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambienti.
Hanno diritto al bonus sociale, quindi, i nuclei familiari con reddito Isee non superiore a 12mila euro annui; i nuclei familiari con almeno 4 figli a carico e Isee non superiore a 20mila euro annui; chi ha pensione o reddito di cittadinanza e gli utenti con patologie gravi che usano apparecchi elettrici di tipo medico e quindi rientrano nella categoria degli utenti “con disagio fisico”.
Dal 2021 tali agevolazioni non devono più essere richieste dai cittadini, ma sono applicate automaticamente semplicemente presentando la Dsu (Dichiarazione Sostitutiva Unica) per l’Isee all’Inps, che fornisce direttamente i dati alle autorità preposte.
L’Arera, inoltre, nei giorni scorsi ha comunicato le nuove tariffe per il prezzo dell’elettricità sul mercato tutelato. A novembre verranno invece annunciate le variazioni sul costo del gas. Anche queste, senza interventi mirati per porrre un freno agli aumenti, andranno verso il rialzo.
«Un intervento straordinario, ritenuto necessario per le condizioni di eccezionale gravità della situazione, che limita l’aumento dei prezzi dell’energia elettrica per le famiglie ancora in tutela che, pur rimanendo su livelli molto alti, evita il raddoppio», spiega l’Arera.
Continua il suo presidente Stefano Besseghini: «L’eccezionalità della situazione ha meritato un intervento altrettanto eccezionale: un raddoppio delle bollette avrebbe potuto spingere all'aumento della morosità delle famiglie e del sistema energetico». (u.c.)

