Bonus mobilità, cosa fare per ottenere i 500 euro

12 Ottobre 2020

Biciclette e monopattini elettrici: il click day è fissato per il 3 novembre

Rimborsi fino a 500 euro per l'acquisto di una bici, anche elettrica, o di un monopattino. Il bonus mobilità 2020 diventa operativo. Il click day, per la presentazione delle domande sulla piattaforma dedicata del ministero dell'Ambiente, è fissato al 3 novembre prossimo. Il Governo ha stabilito un plafond di 210 milioni di euro: chi prima arriverà, con la fattura caricata sul sistema telematico, otterrà il contributo anche per le spese retroattive, effettuate a partire dal 4 maggio, quando il bonus è entrato ufficialmente in vigore. E sarà corsa allo Spid, l'unico modo per registrarsi.
CLICK DAY. Le richieste saranno soddisfatte fino a esaurimento fondi. Le domande potrebbero essere superiori all’effettiva disponibilità della somma stanziata: alla data di attivazione del portale per la presentazione delle istanze, accessibile anche tramite il sito minambiente.it, il Governo conta di avere a disposizione 210 milioni di euro. Di questi, 120 milioni sono stati accantonati dal decreto Rilancio e altri 20 dalla legge di conversione, mentre i rimanenti 70 milioni di euro arriveranno dal ministero competente.
Ulteriori fondi potranno essere stanziati nella legge di bilancio 2021. Sarà il numero di protocollo di inserimento della fattura sul portale a dare priorità per l'accesso al bonus, non la data di emissione della fattura di acquisto.
I RIMBORSI. Per richiedere il buono mobilità o il rimborso per gli acquisti già effettuati, i beneficiari devono registrarsi sull'applicazione web dedicata al "Programma Sperimentale Buono Mobilità 2020" dal 3 novembre, cioè a partire dal sessantesimo giorno dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale. Chi ha già acquistato una bicicletta o un mezzo elettrico potrà inoltrare richiesta per ottenere un rimborso pari al 60% del prezzo d’acquisto, fino a un massimo di 500 euro. Alla domanda sarà necessario allegare la fattura intestata al richiedente o lo scontrino e comunicare l’Iban del conto corrente.
La somma verrà accreditata, mediante un rimborso con bonifico bancario, secondo la data d’acquisto. Le domande possono essere presentate fino al 3 gennaio 2021, ma i richiedenti dovranno comunque registrarsi sul portale entro il 31 dicembre 2020.
I VOUCHER. A partire dal 4 novembre, inoltre, i cittadini interessati potranno richiedere i voucher per usufruire di una riduzione del 60% del prezzo d’acquisto delle biciclette e dei monopattini. Il buono, che sarà reso disponibile nell’area personale del richiedente, secondo l’ordine temporale delle domande, andrà presentato entro 30 giorni dalla sua emissione ai commercianti e fornitori di mezzi in condivisione, che si saranno accreditati sulla piattaforma. L' accesso al portale per ottenere il rimborso o i voucher va effettuato mediante Spid, il Sistema Pubblico di identità digitale. Ciascun interessato può presentare una sola richiesta, ma non tutti i cittadini possono usufruirne: il bonus mobilità è destinato solo ai maggiorenni che risiedono nei capoluoghi di regione o di provincia, nelle città metropolitane o nei comuni con più di 50 mila abitanti.
CONSIGLI UTILI. Per essere sicuri di poter ottenere il rimborso di quanto speso per l'acquisto della bici, o di un altro mezzo indicato nelle direttive del buono mobilità, bisogna farsi trovare pronti già dal 3 novembre.
L’attenzione è rivolta, soprattutto, alla prima fase della procedura, in quanto farà fede la data di inserimento della richiesta e non quella del documento di acquisto: è, quindi, necessario inserire la documentazione sulla piattaforma con rigore e tempestività. Tre i suggerimenti essenziali delle associazioni di categoria: ricordarsi di attivare prima del 3 novembre prossimo un’identità Spid, qualora non se ne possegga già una; scannerizzare il documento di acquisto intestato a proprio nome (fattura o scontrino) e trasformarlo in formato pdf; avere pronta evidenza delle proprie coordinate bancarie per ricevere il rimborso. ,La preoccupazione nasce dal fatto che il fondo potrebbe non soddisfare tutte le richieste.
Facendo una media di 350 euro a persona si arriva a coprire 600mila richieste. In realtà i numeri sarebbero ben superiori: Confindustria Ancma stima 540mila acquisti solo nel primo mese dopo il lockdown, con la possibilità di arrivare a superare la soglia di un milione di bici vendute per fine anno, senza tenere conto dei monopattini.
BONUS MOBILITÀ 2021. Se non si desidera acquistare una bici, o altro mezzo ammesso al bonus mobilità, entro il 31 dicembre 2020, sarà possibile usufruire dal prossimo anno di un bonus mobilità rottamazione, utilizzabile solo per l'acquisto di un nuovo mezzo, rottamando il vecchio. Una misura che potrà essere abbinata anche al bonus bici nel 2020, senza limitazioni di sorta. I buoni mobilità potranno essere spesi entro il 31 dicembre 2024.
Il bonus riguarda le rottamazioni già effettuate tra il 15 ottobre 2019 e il 18 maggio 2020 e quelle che si effettueranno a partire dal 1 gennaio 2021 fino al 31 dicembre 2021. Il bonus potrà essere richiesto a partire dal 1° gennaio 2021 attraverso un'applicazione web. I veicoli la cui rottamazione dà diritto al bonus sono le auto fino alla classe Euro 3 o i motocicli fino alle classi Euro 2 ed Euro 3 a due tempi.