Bonus mobilità e vacanze: come ottenere i rimborsi

21 Gennaio 2021

Prorogate entrambe le misure. I consigli utili per presentare le domande

Nuovo capitolo per il bonus mobilità e il bonus vacanze. Entrambe le misure sono state prorogate. Per quanto riguarda il bonus mobilità, quello destinato all’acquisto di bici e monopattini, lo scorso 14 gennaio si è aperta una nuova finestra per le richieste di rimborso. Per ciò che concerne il bonus vacanze, invece, gli utenti che lo posseggono ma non l’hanno ancora utilizzato, potranno usufruirne fino al 30 giugno 2021. Va da sé che il bonus vacanze sarà spendibile solo dopo che usciremo dall'attuale regime di restrizioni, che impedisce gli spostamenti fuori comune e fuori regione. Cosa che potrebbe avvenire dopo la prima decade di febbraio.
BONUS MOBILITÀ. Il bonus mobilità è un contributo destinato a coprire, fino a un massimo di 500 euro, il 60% delle spese sostenute per l’acquisto di alcuni particolari mezzi, sia nuovi che usati: biciclette, tradizionali oppure a pedalata assistita, handbike, veicoli utilizzati per la mobilità personale a propulsione elettrica, come i monopattini e gli hoverboard, strumenti di mobilità condivisa che non coinvolgano l’utilizzo di automezzi (ad esempio bike sharing).
È un bonus destinato a tutti i cittadini maggiorenni residenti nel territorio nazionale, ma solo a quelli che hanno la residenza (non il domicilio) nelle città capoluogo di regione o capoluogo di provincia; nelle città metropolitane; nei comuni con popolazione superiore ai 50mila abitanti.
LA PROROGA. Per richiedere il rimborso degli acquisti dei mezzi green, il 14 gennaio si è aperta una nuova “finestra”, che rimarrà in vigore fino al 15 febbraio. Funziona così: chi ha comprato una bici, un monopattino elettrico o uno degli altri mezzi ammessi a contributo tra il 4 maggio e il 2 novembre, è in possesso di fattura o scontrino che attesti la tipologia di bene o servizio acquistato e non ha già usufruito del beneficio perché non è riuscito ad accedere ai fondi nel click day, può richiedere il rimborso inserendo i propri dati, il valore del bene o servizio acquistato e la documentazione attestante l’acquisto.
COME FARE DOMANDA. Basta visitare il sito dedicato all’operazione (www.buonomobilita.it), ci si accede anche dal portale del ministero dell’Ambiente, e poi cliccare sull’Area utente (è richiesto lo Spid, il Sistema pubblico di identità digitale). Per avviare la richiesta di rimborso occorrono: l’Iban; la copia elettronica del giustificativo di spesa (in formato Pdf, Jpg o Png); la partita Iva del rivenditore.
I rimborsi, come detto, saranno nei limiti del 60% della spesa sostenuta e, comunque, non superiori a 500 euro. Verranno erogati dopo il 15 febbraio.
I PUNTI VENDITA. I punti vendita che hanno aderito all’iniziativa sono tantissimi. La lista completa dei rivenditori è sul sito www.buonomobilita.it.
PLAFOND. La legge di Bilancio 2021 ha rifinanziato il fondo destinato al “Programma sperimentale buono mobilità” con 100 milioni di euro.
BONUS VACANZE. È una misura creata con il primo decreto Rilancio ed è entrato in vigore dal 1° luglio 2020. Si tratta di un contributo di 500 euro da utilizzare per soggiorni in alberghi, campeggi, villaggi turistici, agriturismi e bed&breakfast in Italia.
CHI LO PUÒ RICHIEDERE. Possono ottenere il bonus vacanze i nuclei familiari con Isee fino a 40mila euro.
Per il calcolo dell’Isee è necessaria la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu), che contiene i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali del nucleo familiare.
COME FUNZIONA. Il buono deve essere speso in un’unica soluzione e può essere utilizzato da un solo componente del nucleo familiare, anche diverso dalla persona che lo ha richiesto. Il bonus è utilizzabile, inoltre, nella misura dell’80% sotto forma di sconto per il pagamento dei servizi prestati dal fornitore e per il 20% come detrazione di imposta in sede di dichiarazione dei redditi.
Tra l’altro, lo sconto ottenuto viene recuperato dal fornitore sotto forma di credito d’imposta utilizzabile in compensazione senza limiti di importo, attraverso il modello F24. In alternativa può essere ceduto a terzi, compresi gli istituti di credito e gli intermediari finanziari.
LA PROROGA. In sostanza, è stato prorogato il termine per l’utilizzo. Gli utenti in possesso del bonus vacanze ancora attivo ma non utilizzato, potranno usufruirne fino al 30 giugno 2021.
I termini per fare domanda, però, sono scaduti lo scorso 31 dicembre. Il bonus doveva essere richiesto digitalmente tramite l’app IO (l’applicazione dei servizi pubblici) inserendo Spid (Sistema pubblici di identità digitale), Cie (carta di identità elettornica) e Isee.
L’ IMPORTO. L’importo del bonus è modulato secondo la numerosità del nucleo familiare: 500 euro per nucleo composto da tre o più persone, 300 euro da due persone, 150 euro da una persona.
DOVE SI PUÒ SPENDERE. Le strutture ricettive non sono obbligate ad accettare il bonus. Quelle nelle quali lo si può utilizzare sono consultabili sul sito di Federalberghi.
Nei vari decreti è stata prevista un’estensione, sino a coinvolgere strutture che svolgono attività stagionale, imprese e agriturismi che siano in possesso dei titoli previsti dalle norme nazionali e regionali per l'esercizio dell’attività.