Bonus per i lavori in casa: le agevolazioni nel 2022

La legge di bilancio mantiene le detrazioni fiscali anche per le unifamiliari Vantaggi prima abitazione confermati per i giovani under 36 fino al 31 dicembre
Il superbonus 110% esteso anche alle case unifamiliari, senza tetto Isee, il bonus facciate con la detrazione che scende dal 90% al 60%. E ancora, il bonus verde e le agevolazioni per l'acquisto della prima casa per gli under 36. La legge di Bilancio 2022 ha confermato, con alcune variazioni, gran parte delle agevolazioni fiscali. Ecco tutte le possibilità che lo Stato propone per la sistemazione e il miglioramento strutturale della propria abitazione.
AGEVOLAZIONI EDILIZIE
Il Superbonus 110% è stato esteso anche alle case unifamiliari cancellando i precedenti riferimenti a tetti Isee, a limitazioni all’abitazione principale e a termini di comunicazione della Cila. C’è un solo nuovo vincolo: quello di effettuare il 30% dei lavori entro il 30 giugno 2022. Proroga anche per il Bonus facciate, ma la percentuale di detrazione scende dal 90% al 60%. Dal 2023, inoltre, si tornerà al bonus ristrutturazioni al 50%. Resta l’Ecobonus, già in vigore dagli anni precedenti: la novità è che salta l’obbligo di asseverazione per gli importi fino a 10 mila euro. L’incentivo al 50% o al 65%, sotto forma di detrazione fiscale in dieci anni, è destinato a migliorare l’efficienza energetica degli edifici. Rinnovato anche il Bonus ristrutturazioni, che consiste in una detrazione dall’Irpef del 50% delle spese sostenute, fino a 96 mila per unità immobiliare.
PRIMA CASA
Il Bonus prima casa per i giovani under 36 è stato prorogato fino al 31 dicembre 2022: i giovani con età fino a 36 anni che acquistano un immobile dove andranno a vivere, potranno usufruire della totale esenzione delle imposte di registro, ipotecaria e catastale per tutto il prossimo anno. Prorogato anche il Bonus verde fino al 2024: si tratta di una detrazione fiscale al 36% sulle spese per la sistemazione a verde di aree scoperte di immobili privati a uso abitativo, impianti di irrigazione e realizzazione di pozzi. Il tetto di spesa è fissato a 5 mila euro l’anno, con una detrazione massima di 1.800 euro, ripartita in dieci quote annuali di pari importo. Per i lavori condominiali, la detrazione spetta al singolo condomino, con versamento al condominio entro la scadenza per la dichiarazione dei redditi. Le spese devono essere documentate ed effettuate con strumenti tracciabili. Infine, sì alla proroga del Bonus restauro, che consiste in un credito d’imposta del 50% delle spese sostenute nel 2022 per la manutenzione, la protezione e il restauro degli immobili d’interesse storico e artistico. Il bonus è valido fino a 100 mila euro.
BONUS IDRICO
La legge di Bilancio 2022 ha prorogato al 31 dicembre 2023 il Bonus idrico, un contributo di mille euro per le spese relative alla sostituzione di rubinetti e sanitari con modelli a risparmio idrico. L’agevolazione passa da rimborso diretto a detrazione fiscale. Il bonus è rivolto alle persone fisiche, residenti in Italia, che sostituiscono su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari, i sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto. L’agevolazione è prevista anche per la rubinetteria, i soffioni e le colonne doccia e per le spese di installazione e smaltimento. La domanda viene fatta direttamente sulla piattaforma che il Ministero per la transizione ecologica sta predisponendo i moduli.
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