Bonus regionale, a Rancitelli cento persone per le domande

27 Aprile 2020

PESCARA. In tre giorni, fino a mercoledì, si sono presentate 54 persone. Giovedì, ultimo giorno per richiedere per il “bonus famiglia” erogato dalla Regione, sono arrivati in 60 nella parrocchia...

PESCARA. In tre giorni, fino a mercoledì, si sono presentate 54 persone. Giovedì, ultimo giorno per richiedere per il “bonus famiglia” erogato dalla Regione, sono arrivati in 60 nella parrocchia degli Angeli Custodi per avere assistenza nella domanda. L’iniziativa dal comitato di quartiere “Per una nuova Rancitelli”, allestita quasi all’improvviso, ha trovato notevole riscontro al di là del quartiere.
«Ci siamo accorti che molte persone non avrebbero potuto presentare la domanda», spiega Francesca Di Credico, presidente del comitato che ha curato personalmente lo sportello, «perché servivano stampante e scanner, dimestichezza con il computer: abbiamo messo a disposizione sede e strumenti della parrocchia, pensando che nel quartiere tante famiglie bisognose rischiavano l’esclusione per “motivi tecnici”».
Le richieste sono però arrivate da tutta la città: «Addirittura una signora è venuta Montesilvano in taxi perché non passava l’autobus», racconta la Di Credico, «ma è venuta tanta gente mai vista, famiglie che si sostentavano col genitore operaio che lavorava in nero, stranieri stagionali. In molti hanno colto l’occasione di questa domanda per chiederci mascherine, pannolini o altro, come mamme che ci hanno chiesto se potevamo aiutare i figli a fare i compiti. Credo sia emersa palesemente la debolezza delle politiche sociali del nostro Comune, e soprattutto di presidi territoriali per rispondere a bisogni reali delle persone», chiosa la Di Credico, «dobbiamo ripensare integralmente queste attività per il futuro per andare incontro a bisogni delle persone che a oggi sono radicalmente cambiati».(a.r.)
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