Bonus turismo, via alle domande

Contributi a fondo perduto fino a un massimo di centomila euro per le imprese
PESCARA. Al via tra pochi giorni le richieste del Superbonus per le attività turistiche, che prevede contributi a fondi perduto, crediti d’imposta fino a centomila euro e finanziamenti dal Pnrr per rendere più green, digitali e accessibili le imprese.
Da domani sarà attiva la pagine web con tutte le informazioni e la documentazione. Le domande potranno però essere inviate solo dal 28 febbraio. Ci saranno comunque 30 giorni di tempo per farlo.
QUALI AGEVOLAZIONI PREVEDE
Il Superbonus turismo prevede tre tipi di agevolazioni per interventi di incremento dell’efficienza energetica e antisismica, per l’eliminazione delle barriere architettoniche, per la realizzazione di attività termali, per la digitalizzazione e per il restauro e l’acquisto di mobili per i lavori appena menzionati.
La prima: un credito di imposta fino all’80% delle spese ammissibili per gli interventi realizzati dal 7 novembre 2021 e fino al 31 dicembre 2024, e per quelli iniziati dopo il 1° febbraio 2020 e non ancora conclusi, a condizione che i relativi costi siano stati sostenuti dal 7 novembre 2021.
La seconda: un contributo a fondo perduto fino al 50% dei costi sostenuti per gli stessi interventi effettuati dal 7 novembre 2021 e fino al 31 dicembre 2024, per un importo massimo pari a 40mila euro. Il contributo a fondo perduto può avere però un’integrazione che può più che raddoppiare la cifra: ulteriori 30mila euro per spese di digitalizzazione e innovazione delle strutture in chiave tecnologica ed energetica di almeno il 15% dell’importo totale dell’intervento; ulteriori 20mila per le imprese guidate da donne, le cooperative e le società di persone, che abbiano almeno due terzi di giovani nei ruoli chiave; ulteriori diecimila per le imprese del Sud, quindi anche abruzzesi.
La terza agevolazione: in aggiunta per le spese di progetto ammissibili, ma non coperte dalle agevolazioni precedenti, è possibile fruire anche di finanziamenti a tasso agevolato previsti dal Fondo nazionale per l’efficienza energetica, almeno il 50% costi, però, deve essere dedicato agli interventi di riqualificazione energetica.
CHI PUò RICEVERLO
Il Superbonus Turismo 2022 può essere richiesto da imprese alberghiere, agriturismo, strutture ricettive all’aria aperta; imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, stabilimenti balneari, complessi termali, porti turistici e parchi tematici, inclusi quelli acquatici e faunistici. Le società devono però essere in regola dal punto di vista fiscale e tutta la normativa prevista per le imprese.
COME RICHIEDERLO
Le agevolazioni del Superbonus Turismo 2022 potranno essere richieste tramite un canale dedicato sul portale Invitalia. A partire già da domani sarà possibile accedere alla sezione informativa e scaricare il facsimile della domanda, la guida alla sua compilazione e la modulistica degli allegati.
Solo dal 28 febbraio alle ore 12, però, si potrà procedere con la compilazione della richiesta, il caricamento degli allegati e l’invio. La finestra temporale che permetterà alle imprese turistiche di beneficiare delle prime risorse messe in campo per il 2022, 100 milioni di euro, resterà aperta per 30 giorni.(l.t.)

