Boom dei parcheggi per il mare: gli incassi sono cresciuti del 40%

PESCARA. «L’estate 2021 è stata caratterizzata da un boom di presenza turistiche a Pescara». A dirlo è stato l’assessore alla mobilità Luigi Albore Mascia esaminando i dati sul numero di auto che...
PESCARA. «L’estate 2021 è stata caratterizzata da un boom di presenza turistiche a Pescara». A dirlo è stato l’assessore alla mobilità Luigi Albore Mascia esaminando i dati sul numero di auto che hanno occupato i parcheggi a pagamento messi a disposizione dal Comune per tutta l’estate. L’assessore e il presidente di Pescara multiservice Benedetto Gasbarro, la società che cura la sosta a pagamento in tutta la città, hanno tracciato ieri un bilancio dei parcheggi. Bilancio molto positivo, visto che il numero delle auto in sosta è aumentato in media del 40 per cento.
«Nella stagione che ha consacrato Pescara come città a vocazione turistica e non solo di servizi e del commercio», ha detto Albore Mascia, «ci siamo dimostrati all’altezza della Bandiera blu anche sul fronte del sistema della sosta. I 1.800 posti integrativi che avevamo messo a disposizione hanno ottenuto un grande riscontro presso l’utenza e questo fa sì che in prospettiva, grazie al grande lavoro portato avanti da Pescara multiservice, potremo mettere in campo ulteriori risorse per migliorare ancora di più la nostra offerta». Per l’estate che si sta concludendo gli stalli a disposizione per la sosta temporanea sono stati complessivamente circa 1.800, di cui 1.000 sulla strada parco, 530 sul lungomare sud (lungomare Cristoforo Colombo – via Barbella) e 310 sull’area ex Enaip. Scendendo nel dettaglio del bilancio di questa stagione, è stato il parcheggio sulla riviera sud quello più gettonato nel 2021, essendo passato dalle 20.079 soste dello scorso anno alle 27.168 di questa estate.
Sono tornati a crescere nuovamente anche i turni di sosta sulla strada parco, passati da 13.880 a 18.215: con i suoi mille stalli è l’area di sosta estiva più ricettiva.
«Per noi resta però un parcheggio di servizio determinante», ha continuato l’assessore, «lo è stato d’altra parte per anni anche con altre amministrazioni, che comunque siamo riusciti finalmente a riequilibrare con un’accettabile gestione economica. Qui abbiamo registrato una perdita davvero minima sul fronte economico, a differenza delle altre due aree».
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