Boom di contagi a Pescara: 113 Il sindaco chiude tutte le scuole

7 Febbraio 2021

Niente lezioni fino al 16 febbraio. Primo giorno di tamponi di massa: scoperti subito 43 casi

PESCARA. Undicimila alunni dei comprensivi a casa e 2820 pescaresi sottoposti a tamponi anti Covid, con 43 contagi rintracciati. Novità e dati resi noti ieri dal Comune con l’epidemia galoppante in atto.
Le scuole dell’infanzia, primarie e medie, rimarranno chiuse da domani fino a martedì 16 febbraio per consentire una «sanificazione straordinaria» di tutti i plessi scolastici nei quali rimarrà in servizio solo il personale Ata a sostegno delle operazioni di bonifica dei locali.
Lo ha deciso il sindaco Carlo Masci con l’ordinanza numero 17/2021 firmata nel tardo pomeriggio di ieri in concomitanza con la risalita dei contagi degli ultimi giorni e dopo aver disposto fino al 14 febbraio la chiusura delle medie Rossetti, Mazzini e Croce. Oltre alle numerose classi di diversi istituti che giorni addietro sono state messe in isolamento fiduciario a domicilio. Il provvedimento sindacale arriva dopo la chiusura delle scuole superiori e nelle ore in cui Pescara è ancora in testa nella classifica dei contagi con 113 casi accertati, oltre 200 se si considera l'area metropolitana con Montesilvano (62) e Spoltore (30), 303 inglobando l'intera provincia. Numeri che fanno paura, tranne a chi continua a perseverare in atteggiamenti scorretti malgrado i ripetuti appelli dei sanitari a fare attenzione perché «la situazione è critica».
Masci, che ieri sera ha scritto al presidente della Regione, Marco Marsilio, ha così motivato il suo provvedimento: «La città non ha lesinato né iniziative, né energie nella difficile lotta al coronavirus, che si è manifestato in diverse ondate. In quella che stiamo attraversando, a tutela della nostra comunità si è resa necessaria la sospensione per due settimane dell’attività didattica nelle scuole superiori, surrogata dalla formula delle lezioni a distanza». E dopo aver raccolto «il disagio di maestre, professori, impiegati, familiari sul rischio di contagio a tutti i livelli» il sindaco ha deciso anche la «sospensione dell’attività didattica di scuole elementari e medie al fine di effettuare una completa sanificazione dei locali».
L’assessore all’Istruzione Gianni Santilli ha annunciato, inoltre, il rinvio «alla seconda metà del mese» degli screening di massa che erano stati già predisposti da Asl e Comune nei vari istituti comprensivi comunali, a partire da domani. Il Covid non dà tregua e corre rapidissimo in città. I pescaresi, ieri, alla prima giornata di ritorno della campagna di screening organizzata da Asl e Comune, sono corsi in massa a farsi fare il tampone antigenico nelle due sedi allestite a Porta Nuova dove sono stati effettuati 1843 test e rintracciati 24 positivi. E negli spazi del Pala Fiere a Fontanelle dove sono state screenate 977 persone e rintracciati 19 positivi per complessivi 2820 cittadini esaminati. Un record (nella prima fase erano circa 3mila le prenotazioni e 8 positivi al primo giorno di screening) monitorato dall’assessore alla Protezione civile Eugenio Seccia, che raccomanda «massima prudenza» e sollecita i «cittadini a fare i test che ripeteremo settimanalmente, compatibilmente con la disponibilità del personale medico e infermieristico».
Sono 5500 i pescaresi che hanno prenotato i tamponi, a questo secondo giro, sul sito istituzionale www.comune.pescara.it. E oggi si prosegue, stesse sedi e orari, dalle 9 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 19 e uguali modalità.
Questi i nomi dei volontari e operatori di Croce Rossa e Protezione civile in servizio nelle due sedi: Fabrizia Longo e Giuseppe Pesante (nella postazione riservata ai sordomuti), Giorgia Salvatorelli, Cinzia Pedone, Raffaella Amore, Sonia Santoro, Adriana Di Giorgio, Antonio Dell'Oso, Sauro Musa, Massimo Palombo, Alessia D'Alessio, Paolo Iervese, Claudio Villa.