Boom di prenotazioni: alberghi pieni per l’estate

18 Giugno 2021

La presidente di Federalberghi, Renisi: «Un grosso aiuto dagli eventi sportivi» Tocco, commissione Turismo: «Molte richieste da Lombardia, Lazio e Campania»

MONTESILVANO. Arriva il caldo ed esplode la richiesta per gli hotel di Montesilvano. C’è grande ottimismo tra gli operatori del settore turistico della città adriatica che, dopo oltre un anno di restrizioni e difficoltà legate alla pandemia, finalmente iniziano a percepire una luce in fondo al tunnel. Se le condizioni meteorologiche del mese di maggio e dell’inizio di giugno hanno contribuito a una ripresa più lenta del solito, a partire dallo scorso fine settimana i turisti hanno iniziato a fare ritorno in città o a prenotare le proprie vacanze nei mesi di luglio e agosto. Hanno contribuito al trend positivo anche alcuni eventi sportivi, come i campionati giovanili di Triatlhon e Aquathlon che si sono svolti in città e che hanno visto le strutture ricettive animarsi grazie alla presenza di circa tremila persone provenienti da tutta Italia. A confermare il sentore decisamente positivo in tema turistico sono coloro che quotidianamente lavorano e si confrontano con gli operatori del settore. A cominciare dalla neo presidente di Federalberghi Pescara, Daniela Renisi.
«Il mese di giugno è stato ancora un po’ in salita, tranne per i fine settimana in cui ci sono state molte prenotazioni», evidenzia, «ma la situazione sta decisamente migliorando soprattutto per i mesi di luglio, agosto e per la prima parte di settembre. A dare un grande contributo alla voglia di ripartenza dei turisti sicuramente è stato l’ingresso dell’Abruzzo in zona bianca, così come alcuni eventi di natura sportiva. Del resto il turismo sportivo per Montesilvano ha sempre rappresentato un motore molto importante e l’auspicio degli operatori è che molte manifestazioni annullate a causa della pandemia possano essere recuperate anche a settembre, ottobre o novembre».
C’è poi la percezione della sicurezza in materia di Covid che gioca un ruolo strategico per le strutture ricettive. «Se l’anno scorso c’era un po’ di timore nell’andare in hotel», ricorda Renisi, «ormai i turisti hanno capito che nelle strutture c’è un grande rispetto delle normative e che spesso le situazioni domiciliari rischiano di essere molto più pericolose». Traspare un grande livello di ottimismo anche nelle parole di Adriano Tocco, consigliere comunale e presidente della commissione Turismo di Montesilvano e della Nuova Pescara. «In questo mese di giugno si sta lavorando molto bene soprattutto nei fine settimana», rivela, «mentre per luglio e agosto le prenotazioni, che sono già molte, riguardano periodi medi di una settimana, per lo più da parte di famiglie che provengono da Lombardia, Lazio e Campania. Così come non mancano gruppi che hanno già prenotato per settembre». Tocco si dice certo che «durante l’estate 2021 ci sarà un boom di presenze a Montesilvano sia per il fatto che l’Abruzzo appare agli occhi del turista come un luogo non particolarmente affollato e quindi più sicuro, sia grazie alla collaborazione con lo Iat che sta proponendo pacchetti ed escursioni interessanti, come il treno storico che partirà da Montesilvano per arrivare a Roccaraso», prosegue. «Inoltre stiamo spingendo anche molto sui collegamenti aerei per cercare di intercettare turisti provenienti da città collegate direttamente con l’aeroporto di Pescara. C'è poi una grande speranza, ossia che dal prossimo autunno si possa tornare a organizzare congressi e convegni che rappresentano una straordinaria opportunità dal punto turistico ed economico in generale».