Boom di tamponi in città: 15 positivi, la metà studenti

11 Febbraio 2021

Affluenza raddoppiata rispetto a gennaio: 1.421 test eseguiti solo ieri pomeriggio E questa settimana verifiche anche per gli alunni delle classi in quarantena 

MONTESILVANO. Quindici positivi su un totale di 1421 tamponi effettuati, di cui 7 emersi nelle due linee riservate alle scuole. È questo il bilancio della prima giornata del secondo screening di massa promosso dal Comune di Montesilvano e dalla Asl di Pescara e in corso al Pala Dean Martin. Dopo la prima tornata di gennaio, la struttura comunale di viale Aldo Moro è stata nuovamente trasformata in un ambulatorio medico dove 10 operatori, tra medici e infermieri, da ieri e per i prossimi giorni effettueranno i test rapidi per andare a caccia di positivi asintomatici tra i residenti e i domiciliati della città adriatica. Nella prima giornata, dunque, sono stati 15 i tamponi risultati positivi, con una percentuale di positività pari all’1,05% e una partecipazione al di sopra delle aspettative, dal momento che è stato effettuato un numero di tamponi nettamente superiore alla media giornaliera del primo screening (circa 700 al giorno).
Come già accaduto un mese fa, tuttavia, non sono state registrate lunghe code o assembramenti anche grazie alla piattaforma per le registrazioni predisposta dal dirigente e responsabile del Centro operativo comunale Marco Scorrano che consente agli utenti di prenotare la data e l’orario più comodo scegliendo tra slot orarie da un quarto d’ora l’una. A rendere più fluide le operazioni di screening, anche la presenza di volontari della Protezione civile, della Croce Rossa e dell’Associazione nazionale Carabinieri, oltre al personale del Centro operativo comunale. Sono tre i pomeriggi messi a disposizione in questa settimana – ieri, oggi e domani, dalle 14.30 alle 18.30 - e circa 2500 i posti già tutti prenotati nei giorni scorsi.
Sono, invece, 1350 gli alunni che verranno sottoposti al test in questa settimana, di cui 200 della direzione didattica, 430 della Troiano Delfico, 520 della Silone, 160 di Villa Verrocchio e 40 della Rodari. A seguito delle richieste del sindaco Ottavio De Martinis alla Asl, infatti, il dipartimento di Prevenzione ha autorizzato la partecipazione allo screening anche per le classi del plesso di via San Gottardo dell’istituto Silone, tutte in quarantena fino al 19 febbraio, e per quelle della scuola media dell’Istituto Villa Verrocchio, plesso a sua volta chiuso dalla Asl fino alla stessa data. Come evidenziato nella nota dell’Azienda sanitaria, e come ricordato dal primo cittadino, tuttavia, la partecipazione allo screening è necessaria per isolare eventuali casi positivi ma, in caso di negatività al tampone, i bambini e i loro docenti sono assolutamente tenuti a osservare la quarantena preventiva fino alla sua scadenza. Inoltre, sempre come imposto dalla Asl, non possono partecipare allo screening gli studenti e i docenti: che erano già stati messi in quarantena prima della chiusura dei plessi, che presentano sintomi coerenti con il Covid, che siano risultati positivi al test rapido o molecolare negli ultimi giorni e i contatti stretti di nuovi positivi. Intanto, a partire da ieri, il Comune ha riaperto la piattaforma per le prenotazioni dal momento che la Asl ha comunicato altre disponibilità e sono già 1700 le richieste pervenute: lo screening, infatti, dopo una sosta nelle giornate di sabato, domenica e lunedì, riprenderà martedì 16 e mercoledì 17 febbraio, sempre negli stessi orari. A partire dalla settimana prossima, inoltre, non ci saranno le due postazioni riservate alle scuole, ma i genitori interessati a sottoporre al test i propri bambini (dai 6 anni) dovranno prenotare il proprio turno sulla piattaforma come tutti gli altri utenti.
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