Borse di studio in nome di Caffè

Premiate le migliori tesi presentate da 60 studenti universitari
PESCARA. Con la cerimonia di premiazione degli studenti universitari vincitori delle borse di studio, si è conclusa la prima edizione del “Premio Federico Caffè”. Le tesi di laurea scelte dalla giuria (in materia economica, economico-politica e economico-sociale) sono quelle di Antonio Lofaro, Abdelrahman Soliman, Simone Zuccolalà, Valentina Catapano, Giovanna Fichera, Chiara Lattanzio, Alberto Maero, Federico Armando Nevola, Cecilia Seri, Maria Luigia Signore.
«È un primo riconoscimento», commenta il consigliere regionale del Pd Antonio Blasioli, componente della commissione esaminatrice, «che la Regione tributa al grande economista e accademico abruzzese, per troppo tempo ignorato dalla sua stessa terra natìa». Con Blasioli, membro designato dal Consiglio, c’erano in commissione Mario Tiberi, allievo e poi docente e amico di Federico Caffè, Gianfranco Giulioni dell’Università di Chieti e Pescara, Noemi Pace dell’Università di Teramo, Carlo Di Michele, dirigente dell’istituto tecnico “Tito Acerbo” di Pescara. «Li ringrazio», dice ancora, «per la preziosa collaborazione e l’encomiabile lavoro di valutazione degli elaborati, svolto con impegno e passione a titolo gratuito».
Sono state più di 60 le tesi pervenute da diverse università italiane e la qualità degli elaborati è stata «notevole». Due elementi, questi, che «confermano l’eccellenza dei neo dottori magistrali formati dal sistema universitario italiano. E iniziative come il “Premio Federico Caffè” favoriscono la conoscenza personale e professionale dell’illustre economista», prosegue Blasioli. La cerimonia di consegna del Premio si è svolta all’interno dell’Istituto Tecnico “Tito Acerbo”, dove Caffè ha studiato negli anni ’30 (oggi il dirigente scolastico è Carlo Di Michele). Finita la prima edizione, l’auspicio di Blasioli è che «la Regione rifinanzi l’iniziativa per il prossimo anno».

