Botte alla madre per i soldi, arrestato 41enne

14 Novembre 2021

Il figlio chiedeva continuamente denaro per acquistare la droga, è anche responsabile di alcuni furti

PESCARA. Costringeva la madre a vivere nel terrore. Le chiedeva continuamente soldi per la droga e se la donna provava a dire di no, erano insulti, minacce e violenze. Qualche volta, per farsi consegnare il denaro di cui aveva bisogno, si era anche presentato nel suo posto di lavoro. Due giorni fa, l'arresto da parte dei poliziotti della squadra volante, diretti da Paolo Robustelli, a seguito di un'ordinanza di custodia cautelare. A finire in carcere, A.P., di 41 anni. Oltre che di maltrattamenti nei confronti della madre, deve rispondere anche di una serie di furti messi a segno tutti il 16 settembre scorso in città. Tre gli episodi contestati, per cui era stato già arrestato e denunciato.
Il primo riguarda un furto in un negozio. Era stato sorpreso, nel pomeriggio, a rubare alcuni oggetti esposti in vetrina. Qualche ora dopo, era stato beccato dagli agenti delle volanti mentre era intento a rovistare all'interno di un'auto in sosta e ciò dopo averne mandato in frantumi il finestrino con un pezzo di mattone. In serata, infine, erano stato sorpreso sempre dai poliziotti a forzare la catena di una bicicletta, legata ad un palo.
Problemi di tossicodipendenza i suoi, peggiorati negli ultimi mesi. E proprio da settembre aveva iniziato a sottoporre la madre a vessazioni continue. La notte tra il 16 ed il 17, dopo gli accertamenti in questura e la denuncia per il tentato furto della bicicletta, rientrato a casa si era scagliato per l'ennesima volta contro la madre perché voleva i soldi. Al suo rifiuto, si era impossessato della borsa, ma non trovando all'interno il portafogli, come una furia aveva preso le chiavi della macchina. La donna preoccupata che potesse mettersi alla guida in quello stato, dopo essere riuscita con non poche difficoltà a riprendersi le chiavi, aveva chiesto aiuto al 113. I poliziotti l'avevano, quindi, di nuovo arrestato. Per quei fatti, il 41enne era rimasto in carcere sino al 2 novembre. Tornato a casa, per la madre, l'inferno.
Da subito, dopo averla colpevolizzata per la sua detenzione, le aveva con prepotenza sottratto dieci euro dalla borsa. Il giorno seguente, ancora richieste di soldi e, al suo rifiuto, si era presentato nel luogo in cui lei lavora, arrivando a pretendere dal responsabile i soldi.
La donna, esasperata, si era rivolta di nuovo alla polizia, che ha inviato l'ennesima segnalazione all'autorità giudiziaria. L'altro ieri, l'arresto. (a.d.f.)
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