Botte davanti al bimbo: marito via da casa

La donna rintracciata e soccorsa dalla polizia dopo che lui le aveva strappato il telefono dalle mani
PESCARA. Il terrore negli occhi e i segni inequivocabili sul corpo hanno fatto pensare subito a un pestaggio da parte del marito: una sequenza di botte e percosse che non si è fermata nemmeno davanti al figlio piccolo della coppia. La donna, la mattina della festa dei lavoratori, aveva cercato di chiedere aiuto chiamando la sala operativa della questura. Ma l’uomo ha reagito strappandole il telefono dalle mani e mettendo fine brutalmente alla telefonata. La segnalazione non è tuttavia caduta nel vuoto: dai controlli incrociati dei poliziotti è stato possibile risalire al mittente e all’indirizzo di residenza della coppia. Gli agenti della squadra Volante, coordinati dal dirigente Pierpaolo Varrasso, si sono precipitati nell’abitazione, nella zona nord di Pescara, e hanno trovato la vittima profondamente scossa e con i segni della violenza fisica appena subita. La donna è stata accompagnata in Pronto soccorso per le cure mediche, mentre nei confronti del marito, pescarese di 31 anni, è scattata la misura precautelare dell’immediato allontanamento dalla casa familiare oltre alla denuncia in stato di libertà per il reato di maltrattamenti verso familiari.
Sono ora in corso gli accertamenti per verificare se si tratti di un episodio isolato oppure di una spirale di violenze ripetute nel corso del tempo. L’episodio denunciato risale alla tarda mattinata del Primo maggio. A telefonare al numero di emergenza è stata la moglie, che ha fatto in tempo a raccontare all’operatore della sala operativa di essere stata vittima di violenza fisica da parte del marito. Poche parole pronunciate a mezza voce, prima che la richiesta di aiuto venisse interrotta dall’uomo, ma che sono però bastate ai poliziotti per far scattare gli approfondimenti del caso volti a individuare il luogo della richiesta di aiuto. In pochi minuti, la sala operativa è riuscita a fornire un indirizzo alle pattuglie, che si sono presentate immediatamente al civico segnalato. Una volta sul posto, gli agenti sono riusciti a rintracciare la vittima, trovandola profondamente scossa e con i segni delle lesioni sul corpo. In base a quanto accertato, le violenze sarebbero avvenute alla presenza del figlio minore della coppia. Un ulteriore elemento aggravante che ha convinto la polizia a disporre nei confronti del 31enne l’allontanamento urgente da casa e la denuncia per maltrattamenti verso familiari, in attesa dell’interrogatorio di garanzia. (y.g.)

